Alisson

Alisson Becker – ‘O Goleiro Gato’

Data Astrale 95236.6 (28/03/2017 10:00)

Quando nell’Estate del 2016 la Roma ufficializza l’acquisto di Alisson a Roma si storce la bocca, non importa che sia da un anno il titolare della Seleção di Dunga ne che provenga da 5 anni di vittorie statali (2 dei quali da protagonista) con l’Internacional di Porto Alegre, la squadra di Paulo Roberto Falcao.

Sulla panchina della Roma, da 6 mesi, siede Luciano Spalletti; il tecnico di Certaldo ha preso una squadra in crisi di gioco e risultati e l’ha portata al terzo posto con un girone di ritorno da prima della classe; protagonista del recupero anche Wojciech Szczęsny, in prestito dall’Arsenal.

Nonostante si sapesse da mesi dell’arrivo di questo “Goleiro” verdeoro (l’acquisto era stato perfezionato mesi prima), Spalletti non sente ragioni e obbliga la società a prolungare il prestito di Szczęsny per un altro anno e così “O Goleiro Gato”, questo il suo soprannome in patria, si trova a vivere una stagione da dodicesimo sebbene avesse scelto la Roma, a dispetto della Juventus, proprio per le rassicurazioni avute sulla sua titolarità.

L’annata del numero 1 polacco è impeccabile, a fine anno vincerà il premio come miglior portiere della serie A, e per Alisson non restano che le briciole rappresentate dalla Coppa Italia e dall’Europa League, nonostante questo il brasiliano non si perde d’animo, si allena sempre al meglio e affina la sua tecnica con il preparatore Savorani, succeduto a Nanni proprio in quella stagione; per tutta la stagione Alisson non fa mai polemica, soffre il fatto di non giocare molto ma rimane sempre un professionista esemplare, Dunga gli conferma il posto da titolare in nazionale nonostante alle sue spalle scalpiti il giovane e quotatissimo Ederson.

A fine stagione Spalletti saluta la truppa e con lui Szczęsny che si accasa alla Juventus, è finalmente arrivato il momento per Alisson di dimostrare il suo valore in Europa: in Serie A ma soprattutto in Champions League, il palcoscenico più prestigioso quello che tutti sognano.

L’esordio nella massima competizione Europea è di quelli da brividi, all’Olimpico arriva l’Atletico Madrid di Simeone semi finalista e finalista delle ultime 2 stagioni, l’Atletico mette sotto la Roma per larghi tratti ma Alisson si traveste da muro invalicabile e para tutto quello che passa dalle sue parti, nei giorni successivi il Brasiliano viene celebrato da tutti i giornali del globo, è nata una stella

Titolo Alisson

Una delle pagine dedicate ad Alisson

 

La stagione di Alisson continua su livelli eccellenti tanto in campionato quanto in Europa; in Champions mantiene l’imbattibilità in tutte le partite casalinghe, cosa mai successa a queste latitudini, ai giudizi entusiastici degli esperti si aggiungono i freddi numeri, statistiche alle mano Alisson è il miglior portiere Italiano e tra i migliori d’Europa.

Dato interessante è quello degli xGA (Expected Goals Against) il numero di goal che una squadra dovrebbe subire in relazione al numero di tiri subiti ed alla loro pericolosità, nessuna squadra è superiore alla Roma di Alisson come differenziale con ben 9 gol in meno subiti rispetto all’atteso (qui il dettaglio), sono ben 17 i clean sheet in stagione.

Statistiche xG prime posizioni

Statistiche xG prime posizioni

 

Non c’è da stupirsi, quindi, che si sia formata la fila alle porte di Trigoria per chiedere informazioni; la Roma, per bocca del suo DS, non intende cedere alle offerte di alcuno ed anche Alisson ha lanciato, negli ultimi giorni, messaggi di permanenza in giallorosso “Voglio vincere qualcosa qui: ora ho la maglia numero 1 e non la lascio più” ha dichiarato ai microfoni di Roma TV, quello che è certo è che la Roma intenda trasformarlo in uomo copertina, con la collaborazione della Nike, non è passato inosservato l’utilizzo della sigla #AB1 vicino a tutto ciò che riguarda il numero uno giallorosso, un modo per renderlo riconoscibile anche sui social media, d’altronde Alisson non passa certo inosservato nemmeno all’altra metà del cielo.

La Roma ha assoluto bisogno di un giocatore da copertina, anche a livello internazionale, il ruolo che fino alla scorsa stagione era ricoperto da Francesco Totti; Alisson quest’estate difenderà i pali del Brasile nel mondiale di Russia 2018, un’eventuale vittoria dei verdeoro significherebbe una vetrina immensa sul quale poggiarsi; sarebbe saggio costruire su di lui la Roma del futuro, un numero 1 che sia la prima pietra di una squadra forte, riconoscibile e riconosciuta.

Alisson con la maglia del Brasile

Alisson con la maglia del Brasile

 

Ben venga, quindi, il prolungamento con adeguamento proposto dalla Roma, Alisson deve rappresentare il PRESENTE e soprattuto il FUTURO di questa società e di questa squadra.

 

Lunga Vita e Prosperità

Nato su Vulcano, arrivato sulla Terra, innamorato della Roma. Cerco di analizzarla con Logica e Razionalità. Accetto discussioni solo se frutto di ragionamento. Lunga Vita e Prosperità.

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