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Febbre da calcio europeo Vol. 1

Aspettando l’inizio del campionato la febbre calcistica è ora placata dall’inizio delle leghe europee. A pochi giorni dall’inizio della serie A, infatti, la Premier e la ligue 1 sono già alla seconda giornata, Bundes e Liga alla prima. Non sono mancati, dal primo fischio d’inizio, gol, emozioni e spettacolo, proveremo da oggi a raccontarveli di settimana in settimana.

PREMIER LEAGUE

Pronti via, in Premier è subito tempesta di gol ed emozioni. Nel campionato più bello del mondo sono in sei a sfidarsi per la gloria. Buona la partenza di Liverpool e Arsenal, i Reds e i Gunners sono gli unici a punteggio pieno dopo due partite, ma se la squadra di Klopp è sembrata da subito in palla (ha già messo la supercoppa europea in bacheca), quella di Emery non ha avuto vita facile sia contro il Newcastle che contro il Burnley, riuscendo, in entrambe le occasioni, a vincere. Le altre big hanno da subito incontrato degli ostacoli lungo il loro percorso. I campioni del City, partiti col passo giusto vincendo ai rigori la supercoppa inglese, hanno prima passeggiato (5-0) sul West Ham, ma ha pareggiato in casa contro il Tottenham 2-2, complice anche un uso del VAR rivedibile.

Diverso, invece, l’inizio del Chelsea: la squadra allenata da Frank Lampard ha già giocato tre partite ufficiali, senza però trovare ancora la prima vittoria. Il figliol prodigo tornato a Stamford Bridge non avrà un’annata facile, complice una dirigenza che si sta ridimensionando dopo i fasti degli ultimi 15 anni e il mercato in entrata bloccato. Il Chelsea ha debuttato domenica scorsa, perdendo a Old Trafford per 4-0, per poi perdere ad Istanbul la supercoppa europea e farsi infine fermare sul pareggio dal Leicester in casa per 1-1. Dopo il pirotecnico start, nel monday night della seconda giornata, anche il Manchester United ha impattato contro il Wolwerhampton, squadra che giovedì affronterà il Torino nel decisivo play-off per entrare in Europa League. Degni di nota anche gli inizi di Bournemouth, Brighton e Sheffield.

LA LIGA

La prima giornata del campionato spagnolo comincia subito col botto. Nell’anticipo del venerdì il Barcellona perde al san Mamés di Bilbao con un gol al 90′ dell’eterno Aduriz, appena entrato in campo. La tanto attesa prima di Griezmann è stata un flop. Il Barcellona non ha prodotto praticamente nulla, orfano della sua primaria fonte di giocate offensive, mostrando chiaramente l’importanza e la centralità di Messi nella squadra, anche a 32 anni. Al contrario, il Real Madrid che sembrava essere in difficoltà nel precampionato, batte 3-1 il Celta Vigo in trasferta. Sofferta e meritata la vittoria in 10 dell’Atletico nel derby contro il Getafe, la squadra di Simeone sarà anche quest’anno un osso duro per tutti, candidata anche dopo la rivoluzione estiva alla vittoria del campionato e ad un’importante campagna europea.

Degne di nota le squadre sivigliane. La vittoria del club di Monchi a Barcellona contro l’Espanyol per 2-0 dimostra tutta la compattezza del team di Lopetegui, candidato al quarto posto. Il tonfo del Betis in casa contro il Valladolid desta invece più di qualche preoccupazione sull’altra sponda del Guadalquivir (fiume Baetis per gli antichi romani, appunto). Non bene anche il Valencia che pareggia in casa contro una buona Real Sociedad e il Villarreal, 4-4 in casa con il Granada.Tra le piccole, partono bene Alaves, Osasuna e Mallorca.

BUNDESLIGA

In Bundes ricomincia la caccia al Bayern Monaco. La juve tedesca avrà però quest’anno la sua bella gatta da pelare: il Borussia Dortmund. I gialloneri, partiti subito bene battendo 5-1 in casa l’Ausgsburg, quest’anno sono chiamati al definitivo salto di qualità, un esame di maturità che non potranno mancare se vogliono finalmente il loro posto al sole. Il Bayern di Kovac, che appare quest’anno meno imbattibile, ha perso in estate Robben, Ribery, Hummels e James Rodriguez, dando, tra gli altri, il benvenuto a Coutinho, in prestito con diritto di riscatto dal Barcellona. L’esordio dei bavaresi non è stato però indimenticabile, coi campioni di Germania che hanno pareggiato 2-2 in casa contro l’Herta Berlino. Il debutto nel massimo campionato per l’altra squadra di Berlino, l’Union, non è stato felice. Il Lipsia ha vinto facilmente nella capitale per 4-0 facendosi trovare pronto per la corsa Champions. Alla corsa all’Europa parteciperanno anche il Bayer Leverkusen, vittorioso non senza difficoltà in casa con il Paderborn per 3-2, lo Schalke 04 e il Borussia M’Gladbach protagonisti nel primo scontro diretto di uno 0-0 non indimenticabile.

Bene anche l’Eintracht che con un gol al primo minuto di Hinterregger batte l’Hoffenheim. Partono vincendo anche Friburgo, Wolfsburg e Fortuna Dusseldorf.

LIGUE 1

Il Campionato francese vede ormai da anni un dominio incontrastato del PSG su tutti. La squadra della capitale, con i soldi dello sceicco Al Khelaifi, vive molto al di sopra delle possibilità della concorrenza e questo sembra non cambiare neanche quest’anno.

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Tuttavia nel calcio a parlare per ultimo è il campo, dove i parigini hanno perso domenica, contro il Rennes. I rossoneri sono a punteggio pieno con Nizza e Lione. La rivale numero uno sarà probabilmente proprio il Lione, partito a valanga con uno 0-3 a Monte Carlo e un 6-0 in casa con l’Angers. Tra le piccole hanno colpito Amiens, Reims e Metz. Tristi, invece,  le partenze del Marsiglia di Villas-Boas e del Monaco di Jardim, che hanno collezionato un punto in due. Male i due allenatori ex Sporting e Porto.

Auguriamo tutt’altra sorte al nostro allenatore portoghese.

I MOMENTI DELLA SETTIMANA

La partita della settimana è stata senza dubbio Manchester City- Tottenham. All’Etihad Stadium è andata in scena una partita dai ritmi altissimi, con tantissime occasioni. La squadra di Guardiola ha prodotto una gran mole di gioco, raggiunta però due volte dagli spurs, prima con Lamela e poi con Moura, entrato 19 secondi prima di marcare il tabellino. Ad animare il match sono state, fuori dal campo, anche le polemiche sul VAR, appena introdotto in Inghilterra. Al City sono infatti stati negati due rigori e un gol all’ultimo minuto e tutte le decisioni hanno fatto discutere non poco.

Per il gol della settimana bisogna invece volare nei Paesi Baschi. A Bilbao, contro il Barcellona, sullo 0-0 al minuto 88, entra il 38enne Aritz Aduriz. Gli Basta meno di un minuto per siglare questo capolavoro.

Non ci sono solo cose belle,però.

Viene da Southampton il peggio della settimana. Nella vittoria del Liverpool, l’eroe della supercoppa di Istanbul, il portiere Adrian spiega a tutti, con un solo tocco, perché è meglio lasciar fare ad Alisson le cose da Alisson. A volte ci si può far male.

Nato nel 1997 lontano da Roma, ma con la Roma nel cuore. Studente di lettere. Amo lo sport in ogni sua forma.

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