Febbre da calciomercato n. 1

Ogni settimana, i giornali ed i siti a tinte giallorosse ci regalano gustose voci o notizie di calciomercato legate alla Roma. Ecco quelle che hanno colpito di più la nostra attenzione stavolta.

Dzeko all’Inter

Sembra che una delle prime mosse del mercato romanista sarà la cessione di Edin Dzeko. Il centravanti bosniaco ha deluso praticamente tutti a Trigoria quest’anno. E la voglia sua e dei dirigenti giallorossi è quella di separarsi il più velocemente possibile.

L’applauso ironico di Dzeko rivolto ai tifosi giallorossi durante l’ultimo Roma-Parma. Peccato che un rapporto tanto bello sia dovuto finire così.

In questo senso, l’indiziata numero uno a comprarlo pare essere l’Inter di Antonio Conte. Ma, mentre sull’ingaggio dovrebbe essere tutto a posto, la trattativa tra la Roma e i nerazzurri è tutt’altro che finita. A parte le solite contropartite offerte in cambio, quello che apparentemente manca ancora è soprattutto la definizione del valore del cartellino dell’attaccante giallorosso.

Su questo aspetto, bisogna segnalare un fatto abbastanza curioso. Di solito, col passare dei giorni, l’offerta della società acquirente dovrebbe aumentare. Per arrivare prima o poi ad un’intesa con chi vende. Ma, in questo caso, la cifra proposta dall’Inter sembra diminuire di volta in volta secondo i media nazionali.

Qui Beppe Marotta mentre riflette sulla strategia giusta per portare Dzeko all’Inter. “Dai che la prossima offerta sarà di 6 milioni” sembra pensare proprio mentre ci regala uno dei suoi migliori sorrisi.

Il 26 maggio, per calciomercato.com, l’Inter aveva quasi chiuso la trattativa per 20 milioni più bonus (https://www.google.com/amp/s/amp.calciomercato.com/news/dzeko-inter-settimana-prossima-si-accelera-dal-contratto-al-cost-42783). Poi però, il 1 giugno, Sportmediaset lo dava per fatto a 13,5 milioni di euro (https://siamolaroma.it/2019/06/01/mercato-roma-fatta-per-dzeko-allinter-ai-giallorossi-135-milioni/).

Infine, il 4 giugno la Gazzetta parlava di un affare dal valore di 12-13 milioni, nonostante la presunta concorrenza di squadre inglesi sul bosniaco (https://www.google.com/amp/s/www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/04-06-2019/roma-dzeko-costa-13-milioni-preferisce-inter-inglesi-3302190908704_amp.shtml). Mentre, in tutto questo, la Roma sembra essere rimasta ferma alla propria richiesta iniziale di 20 milioni (https://www.google.com/amp/s/m.vocegiallorossa.it/amp/rassegna-stampa/dzeko-inter-roma-ferma-alla-richiesta-di-20-milioni-di-euro-180619).

Qui Antonio Conte ha appena appreso da Beppe Marotta la strategia dell’Inter per provare a prendere Dzeko. Non pare molto convinto della cosa però.

Ora, non sappiamo come stiano realmente le cose. Né quali siano le strategie di chi sta conducendo la trattativa per i nerazzurri. Ma di certo, abbassando l’offerta ogni volta, facciamo fatica a pensare che la Roma riesca a trovare il modo di cederglielo alla fine.

Centravanti cercasi

Se davvero Dzeko dovesse partire, il principale obiettivo della Roma sul mercato sarà ovviamente un nuovo centravanti titolare. Chissà quanto durerà la ricerca di Petrachi del giocatore giusto su cui puntare in quel ruolo… Ma intanto sono già stati accostati alcuni nomi al taccuino del neo ds giallorosso. Probabilmente solo i primi di una lunga serie.

Icardi

Quanto ne hanno parlato i media: troppo

Quant’è che ci crediamo: quanto a Mark Caltagirone

Quanto sarebbe bello vederlo alla Roma: sicuramente più di Wanda Nara

Totti e Wanda Nara durante l’ultimo Inter-Roma. Staranno parlando di Icardi o della cena? Dietro, Alessandro Cattelan parla con Mark Caltagirone.

Higuain

Quanto ne hanno parlato i media: sempre troppo

Quant’è che ci crediamo: un po’ più che a Mark Caltagirone (ma ci vuole poco)

Quanto sarebbe bello vederlo alla Roma: molto, nonostante l’età avanzata e la panza (ma Zaniolo ve lo scordate, maledetti gobbi juventini)

Qui Higuain mette in mostra la sua splendida forma ai tempi della Juventus. Omo de panza, omo de sostanza.

André Silva

Quanto ne hanno parlato i media: ma davvero è stato accostato alla Roma?

Quant’è che ci crediamo: no dai, sul serio?

Quanto sarebbe bello vederlo alla Roma: sinceramente mi era sfuggito

Anche André Silva pare sorpreso dalla notizia del suo accostamento alla Roma.

Pinamonti

Quanto ne hanno parlato i media: non abbastanza

Quant’è che ci crediamo: razionalmente poco (ma la storia dell’Inter non ha nulla di razionale grazie a Dio)

Quanto sarebbe bello vederlo alla Roma: ma lo avete visto al Mondiale under 20?

Italia-Mali, quarto di finale del mondiale under 20 che si sta giocando in Polonia in questi giorni. Gli azzurri hanno vinto 4-2 con doppietta del solito Andrea Pinamonti.

Moglie e buoi dei paesi tuoi

Ogni volta che un allenatore cambia squadra, sembra che debba per forza portarsi appresso la metà della rosa avuta a disposizione nell’anno precedente. Come se non esistessero altri giocatori. Come se lì non ci fosse un direttore sportivo in grado di fare mercato da solo, senza i preziosi consigli del nuovo coach.

In realtà, questa è solo una brutta usanza dei giornali italiani. Che, pur di buttare in pasto ai lettori un paio di nomi nuovi al giorno, cercano di lavorare sulle associazioni di idee e sulle intuizioni, piuttosto che sulle trattative realmente in corso.

Qui Fonseca ha deciso di omaggiare il magnifico lavoro svolto dalla stampa sportiva italiana negli ultimi anni, indossando una maschera di carnevale fuori stagione.

Quindi non sorprende che, da quando è stato annunciato Paulo Fonseca come futuro tecnico giallorosso, sono già spuntati fuori alcuni calciatori dello Shakthar Donetsk come possibili nuovi acquisti della Roma. Ismaily, Marcos Antonio e Taison. Un trio brasiliano “toda joia, toda beleza”. (https://www.google.com/amp/s/www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2019/06/05/news/roma_fonseca_fa_le_prime_richieste_per_lui_un_trio_brasiliano-228043982/amp/)

Chissà, può darsi che veramente Fonseca abbia chiesto questi tre suoi ex giocatori alla dirigenza romanista. Forse perché non può vivere senza averli intorno. O perché non ne ha mai visti di così forti. Ma, supponendo solo per un momento che ciò non sia vero, vogliamo tenere fede al vecchio detto “prevenire è meglio che curare”. Mettendo qui sotto tutti i giocatori della rosa dello Shakthar dell’ultimo anno, così da toglierci subito il pensiero. Giornalisti di tutta Italia, accorrete numerosi. C’è tanto materiale da usare qui per voi.

La rosa dello Shakthar Donetsk 2018/2019. Da usare con cautela. (fonte: Transfermarkt)

La meteora della settimana

Il 6 giugno scorso, intorno alle 23:30, Di Marzio a Sky parla per la prima volta di Florentino Luis come obiettivo di mercato della Roma. Il giovane centrocampista del Benfica, classe ’99, è uno dei talenti più promettenti del calcio portoghese. E pare sia una richiesta esplicita di Paulo Fonseca. (https://gianlucadimarzio.com/it/calciomercato-roma-florentino-benfica)

Ovviamente, in pochi a Roma conoscono Florentino prima di queste dichiarazioni. Allora, andiamo tutti su YouTube per cercare di capire chi sia realmente questo prospetto, accostato con tanta sicurezza alla nostra squadra del cuore. E rimaniamo impressionati dal suo abbagliante repertorio tecnico.

Gli highlights di Florentino Luis. Per chi se li fosse persi…

Mediano di quantità e qualità, Florentino ha una buona capacità di palleggio, grazie a cui riesce sempre ad impostare la manovra della propria squadra senza troppi affanni. Tuttavia, la sua caratteristica più evidente è l’abilità nel rubare il pallone, pure in situazioni di precario equilibrio.

Con le sue lunghe leve, infatti, è in grado di sradicare la palla dai piedi degli avversari anche se apparentemente troppo distanti. Finendo per coprire più traiettorie di passaggio del normale. E per far ripartire velocemente l’azione una volta recuperata la sfera. Insomma, un innesto apparentemente perfetto per la nuova Roma di Fonseca.

Qui Florentino Luis dopo aver ricevuto la notizia dell’interessamento della Roma. Il suo entusiasmo traspare forte, nonostante l’espressione severa.

Ma, la mattina dell’8 giugno, il Tempo esce con le parole dell’agente di Florentino: “Il mio assistito resterà al Benfica”. Purtroppo, sono bastate appena poco più di 24 ore per avere una smentita talmente chiara e netta da non poter lasciare spazio a speranze di alcun tipo. (https://m.vocegiallorossa.it/rassegna-stampa/ag-florentino-luis-rimane-al-benfica-180758)

Insomma, neanche il tempo di innamorarcene che già è svanita la possibilità di acquistarlo. Un’autentica meteora del mercato giallorosso. Di quelle che passano in cielo così velocemente che devi stare attento a non fartele sfuggire. Altrimenti non puoi godere per niente della loro folle ma meravigliosa magia.

Una verità “agghiacciande”

“Oggi le condizioni non ci sono, ma penso che un giorno allenerò la Roma”. Con queste parole, il 7 maggio scorso, Antonio Conte ha fatto sapere al mondo il suo rifiuto alla proposta della Roma, che lo considerava la prima scelta per la propria panchina. Giustificandosi con la mancanza in giallorosso delle ormai famose “condizioni” necessarie per farlo accettare. (https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/07-05-2019/antonio-conte-se-torno-vincere-le-mie-idee-3301389922072.shtml)

E così, come sappiamo bene, Conte è andato all’Inter qualche settimana dopo. E la Roma ha dovuto ripiegare su Paulo Fonseca, dopo aver incassato nel frattempo un altro paio di no, giusto per non farsi mancare proprio niente. (http://www.febbredaroma.it/navigando-a-vista/)

Qui Conte ha appena sentito la proposta di Fienga per convincerlo a venire alla Roma. L’ex ct azzurro sembra aver preso seriamente in considerazione l’offerta. A Trigoria ormai sono molto ottimisti riguardo una sua risposta positiva.

Ma quali erano queste maledette “condizioni” invocate dal tecnico pugliese? Ebbene, a distanza di un mese la nostra redazione è forse riuscita a scoprire qualcosa in proposito. Grazie ad alcune nostre indiscrezioni e alle notizie di mercato che ci giungono da Milano. Infatti, secondo “La Repubblica”, che ultimamente sembra fin troppo interessata al destino romanista, i nerazzurri vorrebbero acquistare dalla Roma di sicuro tre giocatori: Florenzi, Dzeko e Kolarov. (https://www.google.com/amp/s/www.calciomercato.it/amp/news/341955/inter_conte_sogna_il_tris_dalla_roma_ecco_la_maxi_operazione)

A cui noi possiamo aggiungere, in esclusiva per Febbre da Roma, i nomi di El Shaarawy, Manolas, Zaniolo, Lorenzo Pellegrini, Fazio, Schick, Pastore, Mexes, Tonetto, Aldair, Petrachi, l’ultimo fisioterapista rimasto dopo l’epurazione di marzo, David Rossi, l’email di Lippie, il Quattro Fontane, la Curva Sud, il nuovo stemma e Ilary Blasi.

Antonio Conte mentre riconta tutti i componenti della Roma da portarsi all’Inter. Purtroppo, gli scadenti studi matematici della sua adolescenza non gli permettono di affrontare con serenità l’arduo compito che si trova di fronte in questo momento.

Tutte richieste esplicite di Conte. Che quindi non aveva mentito, sarebbe davvero venuto volentieri a Roma. Se non fosse stato per l’unica cosa che non ha ancora chiesto all’Inter (e mai chiederà): Pino, il giardiniere di Trigoria con cui Antonio ha litigato nel lontano 1995. Ecco qual era la famosa “condizione” mancante per venire ad allenare i giallorossi.

Qui vediamo Antonio Conte che litiga con il giardiniere Pino nel lontano 1995. In mezzo, vediamo un giovane Mauro Baldissoni (incredibilmente ancora con i capelli) intento a dividere i due.

Tra l’altro, ci risulta che Conte avesse comunicato alla società giallorossa i suoi annosi problemi con Pino. Ma Pallotta è stato irremovibile su questo. Perché Pino è un simbolo di questa città ormai. E per niente al mondo sarà mandato via. Nemmeno per Antonio Conte ed il suo prestigioso curriculum.

Al cuore non si comanda

In settimana, è uscita anche la notizia che due vecchie conoscenze giallorosse sono finite sul mercato, ad appena un anno dalla loro partenza da Roma. Si tratta di Radja Nainggolan e Kevin Strootman. Due calciatori che ci sono sicuramente rimasti nel cuore.

Radja e Kevin sulla A1 mentre tornano di corsa a Roma. Con loro, c’è anche De Rossi.

In particolare, Kevin si è messo lui stesso in vendita, dichiarando che il Marsiglia non lo vuole più. “Il presidente è stato molto chiaro con me: mi ha detto che costo troppo e che senza Champions è difficile per loro tenermi. Il messaggio è che vogliono liberarsi di me” ha detto dal ritiro della nazionale olandese qualche giorno fa. (http://strootman_e_sul_mercato_il_marsiglia_vuole_scaricarmi_/)

Kevin 😍

Mentre Radja ha fatto capire chiaramente a Sky Sport che vorrebbe restare a Milano: “Ho tre anni di contratto, sono tranquillo”. Ma Conte non sarebbe del suo stesso avviso e non vedrebbe l’ora di liberarsi di lui, visti i suoi recenti comportamenti fuori dal campo. (https://www.google.com/amp/s/www.calciomercato.it/amp/news/342010/inter_nainggolan_ai_saluti_strano_andare_via_dopo_un_anno)

Radja 😍

E allora molti tifosi della Roma hanno cominciato a fantasticare il grande ritorno dei nostri due ex beniamini. Ma quanto sarebbe bello rivedere Kevin e Radja con la maglia giallorossa? Sì è vero, sarebbe realmente molto bello. Ma se invece, solo per questa volta per carità, ce ne fregassimo dei sentimenti e provassimo a prendere due giocatori altrettanto forti ma con meno acciacchi? Non sarebbe meglio dopo tutto? Così, giusto per sentire un po’ l’effetto che fa provare a vincere davvero qualcosa. Con tutto il rispetto e l’amore per Strootman e Nainggolan.

Nel prossimo numero…

  • Clamoroso scambio Messi-Pastore proposto dal Barcellona, ma la Roma tentenna
  • Dopo “Avengers: Endgame”, la Roma pare seriamente interessata ad Iron Man
  • Presentato finalmente il nuovo ds della Roma: è Mark Caltagirone

25 anni, romanista da sempre, ma giornalista da poco, speravo anch'io de morì prima dell'addio al calcio di Francesco Totti.

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