Febbre da calciomercato n. 5

Ogni settimana, i giornali ed i siti a tinte giallorosse ci regalano gustose voci o notizie di calciomercato legate alla Roma. Ecco quelle che hanno colpito di più la nostra attenzione stavolta (cliccate qui invece se volete vedere il precedente numero della rubrica).

Il primo tragico Petrachi

Avrete probabilmente letto molte analisi sulla conferenza stampa di presentazione di Gianluca Petrachi come nuovo ds giallorosso. Articoli sicuramente ben fatti, per carità, ma che ovviamente si sono limitati a commentare le parole del dirigente salentino, senza riuscire a scavare più a fondo delle semplici apparenze.

Ecco come tutti hanno raccontato la conferenza stampa di presentazione di Petrachi. Sembra che dopo Obama stesso lo abbia addirittura chiamato per complimentarsi con lui per lo splendido discorso fatto a sua immagine e somiglianza.

La nostra redazione, invece, non si è voluta accontentare di fare il compitino. E ha lavorato giorno e notte per raccogliere tutti i dettagli del Petrachi day. Così da raccontarvi la conferenza stampa di mercoledì scorso nel modo più completo e particolareggiato possibile.

Ecco la nostra redazione intenta a raccogliere più dettagli possibili su come è andata realmente la conferenza stampa di presentazione di Petrachi. Abbiamo fatto un lavoro davvero impeccabile, ve lo assicuro.

Ecco quindi, in esclusiva per FdR, la cronaca fedele e minuziosa della presentazione di Petrachi come direttore sportivo della Roma. Con i dietro le quinte, le reazioni a caldo dei protagonisti e i segreti che si celano dietro uno degli eventi più importanti degli ultimi mesi di storia giallorossa.

Ore 3:15

Petrachi non riesce proprio a prendere sonno. Sa che tra poche ore comincerà una giornata cruciale per lui. Forse la più importante della sua carriera da ds. Inizia quasi ad avere nostalgia delle litigate con Cairo.

Ore 12:35

Petrachi ripassa furiosamente ciò che dovrà dire tra poco in conferenza stampa, aiutato dal buon Guido Fienga. Ora sì che rimpiange davvero Cairo e le sue sbraitate.

Ore 13:55

Petrachi ha un improvviso attacco di panico. Non sappiamo se sia dovuto all’ansia dell’imminente conferenza stampa o all’inalazione prolungata della fiatella di Fienga. È difficile pensare che si riprenda in tempo per l’inizio dell’evento, in programma per le 14:00.

Ore 14:00

Petrachi arriva puntualissimo in conferenza stampa. Nemmeno la reincarnazione di un orologio svizzero avrebbe potuto fare di meglio. Un qualcosa di incredibile, soprattutto se si considerano le condizioni in cui il ds giallorosso si trovava appena qualche minuto prima. Anche Fienga, che fortunatamente nel frattempo si è preso una mentina, pare molto sorpreso dalla cosa.

Ore 14:01

“Gli lascio la parola con grande soddisfazione. Gli lascio la guida di tutte le operazioni sportive di questa società.”

Guido Fienga
Ecco Fienga all’uscita dalla sala conferenze di Trigoria, dopo aver introdotto la presentazione di Petrachi. La sua gioia esplode per la consapevolezza di non doversi più occupare finalmente degli aspetti sportivi della Roma.

Ore 14:02

“La prima cosa che mi viene da dire è che sono molto felice di essere alla Roma.”

Gianluca Petrachi
Ecco la faccia di Petrachi mentre dice di essere felice di essere venuto alla Roma. In effetti, traspare chiaramente il suo entusiasmo per questa nuova emozionante sfida professionale. La sua euforia è quasi contagiosa.

Ore 14:04

“Trigoria la conoscevo già. Una delle mie prime trattative la feci qui, quando presi Cerci per portarlo al Pisa.”

Gianluca Petrachi
Ecco la reazione di Cerci alle parole di Petrachi su di lui. Evidentemente Alessio aveva rimosso di aver giocato anche nel Pisa.

Ore 14:07

“Io sono stato molto colpito da Fonseca. L’ho seguito per anni.”

Gianluca Petrachi
Ecco invece la reazione di Fonseca alle parole del ds giallorosso su di lui. Evidentemente nemmeno Paulo sapeva di essere stato scelto davvero da Petrachi.

Ore 14:11

“Bisogna essere realisti. Oggi la Roma è all’anno zero.”

Gianluca Petrachi
Ecco come i tifosi della Roma hanno preso la notizia che la Roma dovrà ricostruire la propria squadra da capo anche quest’anno.

Ore 14:15

“Se uno non vuole stare più alla Roma, si deve presentare con la squadra che lo vuole, portando il grano, i soldi giusti, e poi può andare.”

Gianluca Petrachi
La reazione di Marotta alle dichiarazioni di Petrachi sul grano necessario per comprare i giocatori della Roma. Ora il suo diabolico piano per prendere Dzeko in cambio di un paio di noccioline e un wurstel ammuffito sembra essere seriamente a rischio. La depressione più totale lo sta pian piano travolgendo.
Tutto l’entusiasmo di Dzeko, invece, alla sola idea di dover restare per un altro anno nella Roma.

Ore 14:18

“Non sarà di certo il campione a farmi mettere il salame sugli occhi e a non vedere che magari non ha quello spirito e quella voglia che cerco.”

Gianluca Petrachi
Ecco Gino, il macellaio di fiducia di Petrachi. Ci ha confermato che Gianluca non si mette mai il salame davanti agli occhi. Al massimo ci mette la bresaola, ma solo ogni tanto.

Ore 14:19

“Per ritrovare il vero Higuain non c’è migliore soluzione della Roma. Qui potrebbe ripercorrere le orme di Batistuta.”

Gianluca Petrachi
Una foto di Higuain mentre guarda in TV la conferenza stampa di Petrachi. Chissà se il Pipa si sarà finalmente convinto ad accettare la proposta della Roma, dopo queste belle parole del ds giallorosso su di lui.

Ore 14:25

“Non sarà Franco Baldini a condizionarmi o a dirmi cosa devo fare.”

Gianluca Petrachi
Ecco Pallotta mentre guarda la conferenza stampa di Petrachi in TV. Lui pensa che Gianluca stia solo scherzando e che la sua sia una delle più grandi esibizioni comiche mai viste.

Ore 14:28

Una foto dei giornalisti presenti in sala stampa dopo 28 minuti di conferenza di Petrachi. L’entusiasmo è alle stelle. Tutti non vedono l’ora di sentire un’altra sconvolgente risposta su chi comanda davvero in società o su quanto la Roma tornerà finalmente ad essere forte grazie alle qualità morali.

Ore 14:30

“Si fa presto a rendere dei miti calciatori che hanno appena fatto 15 presenze in Serie A. Io ci andrei cauto.”

Gianluca Petrachi
La reazione di Zaniolo alle parole di Petrachi su di lui. Ora che è diventato finalmente un Super Sayan, la Roma ha un vero campione in casa. Missione compiuta.

Ore 14:33

“Non posso dire che alzerò un trofeo, sarebbe da stupidi.”

Gianluca Petrachi
Ecco a cosa stava pensando Petrachi nel momento esatto in cui ha detto quelle parole. Chissà dov’è finito il cartello con scritto sopra “se gana”.

Ore 14:36

“Il più piccolo dei giornalisti deve avere la consapevolezza di competere con i più grandi.”

Gianluca Petrachi
La reazione di Zazzaroni quando gli hanno riportato le parole di Petrachi in conferenza stampa. Purtroppo sembra che Ivan abbia avuto un malore subito dopo. Tutta la nostra redazione gli augura di riprendersi al più presto e si raccomanda di non farci più preoccupare così.

Ore 14:42

“Non ho parlato con nessuno, solamente con Kolarov, che voleva chiedermi delle cose e l’ho invitato a parlare con me.”

Gianluca Petrachi
La reazione di Petrachi quando qualche giorno prima ha sentito che dall’altra parte del telefono c’era Kolarov.

Ore 14:43

“Mi lego con i giocatori, ma non con quelli che si fanno male e fingono di avere un problemino.”

Gianluca Petrachi
A Kostas Manolas devono aver fischiato molto le orecchie durante la conferenza stampa di Petrachi. Tanto che, a quanto ci risulta, ha prenotato una visita dall’otorino per giovedì prossimo, seriamente preoccupato da questo inquietante problema.

Ore 14:47

Petrachi scappa via dalla conferenza stampa, appena terminata. Non riesce ancora a credere che questo incubo sia finito. Ormai ha deciso che in serata telefonerà a Cairo per implorarlo di riprenderlo con lui al Torino.

Scontro tra titani

Durante quest’ultima settimana, è andato in scena un avvincente duello di mercato per Jordan Veretout. Il centrocampista della Fiorentina è seguito da tante squadre, soprattutto Milan e Roma, che sembrano volerlo fortemente.

Qui Veretout chiede chiaramente a gran voce di fargli sapere quale sarà la sua prossima squadra. Anche lui sembra non averci ancora capito niente.

Il duello però non è stato tanto tra loro in realtà. Quanto tra due titani del giornalismo sportivo italiano. Parliamo di Gianluca Di Marzio e Alfredo Pedullà. Considerati dai più i massimi esperti del Paese in materia, i due si scontrano spesso sulle notizie di calciomercato. Dividendosi su dove andrà a finire un determinato giocatore durante l’estate.

Ecco Pedullà e Di Marzio, i due re del calciomercato. La loro competenza è inferiore solo alla loro innata bellezza.

Anche su Veretout la spaccatura tra Di Marzio e Pedullà è apparsa fin da subito netta e incolmabile. Il primo ha sempre dato la Roma in vantaggio per il centrocampista francese, mentre il secondo ha spinto parecchio in direzione Milan. Come dimostrano gli screenshots che vi mettiamo qui sotto, per farvi capire bene che razza di incredibile scontro si sia tenuto tra Gianluca e Alfredo durante questa avvincente settimana di calciomercato.

Comincia Pedullà ad inizio settimana. Il Milan pare molto avanti rispetto alle concorrenti per Veretout.
Martedì scorso, invece, Milan e Fiorentina si incontrano per Veretout. Sembra tutto ormai fatto, ma Di Marzio considera la Roma comunque in vantaggio.
Il giorno dopo, è il turno della Roma. I giallorossi si incontrano con la Fiorentina per provare a chiudere per il centrocampista francese. Ma, secondo Pedullà, sarebbe il Milan ad essere ancora in pole position.
Per Sky, invece, è fatta: Veretout sarà a breve un giocatore giallorosso. Mancano solo gli ultimi dettagli e poi Fonseca potrà accogliere finalmente Jordan a Trigoria.
Eppure Pedullà continua a rimanere della sua idea. Ed il giorno dopo si espone nuovamente, parlando di Milan vicino a prendere Veretout. Con la Roma ormai quasi fuori dai giochi.

Difficile a questo punto capire dove realmente giocherà Veretout nella prossima stagione. Anche se noi ovviamente speriamo che alla fine venga alla Roma. Ma una cosa è certa: in questo momento, nemmeno Di Marzio e Pedullà sanno davvero quale sarà la nuova squadra del centrocampista francese.

Difensore centrale cercasi

Con l’addio di Manolas, Petrachi è alla frenetica ricerca di un sostituto del greco, da mettere al centro della difesa giallorossa. Ecco allora i nomi più scoppiettanti usciti in settimana in relazione a questo fondamentale futuro acquisto della Roma.

Qui Manolas chiede perplesso a Petrachi chi sarà il prossimo difensore giallorosso. Nonostante non sia più un giocatore della Roma, Kostas ci tiene a rimanere sempre informato sul mercato romanista.

Nkoulou

Quanto ne hanno parlato i media: tanto (sono anni che la Roma è accostata in qualche modo a questo giocatore)

Quant’è che ci crediamo: poco (Cairo non vede l’ora di mettercelo per questo giocatore)

Quanto sarebbe bello vederlo a Roma: abbastanza (anche se sarebbe ancora più bello smetterla di prendere ogni volta questo giocatore proprio noi)

Qui Urbano Cairo si compiace con se stesso alla sola idea di mettere finalmente Nkoulou alla Roma.

Alderweireld

Quanto ne hanno parlato i media: molto

Quant’è che ci crediamo: molto poco

Quanto sarebbe bello vederlo a Roma: molto molto

Ecco perché sarebbe così tanto bello vedere Alderweireld con la maglia della Roma l’anno prossimo.

Bartra

Quanto ne hanno parlato i media: sempre di meno

Quant’è che ci crediamo: sempre di meno

Quanto sarebbe bello vederlo a Roma: sempre di meno

Qui anche Bartra sembra aver capito che probabilmente non andrà più alla Roma ormai.

Mancini

Quanto ne hanno parlato i media: da mesi è dato per preso (quindi molto)

Quant’è che ci crediamo: da mesi è dato per preso (quindi parecchio)

Quanto sarebbe bello vederlo a Roma: da mesi è dato per preso (quindi nun famo scherzi)

Qui pure Mancini mostra tutte le proprie perplessità sul procrastinarsi del suo trasferimento alla Roma. Eppure ormai sono mesi che viene dato per preso.

Bonifazi

Quanto ne hanno parlato i media: pochino

Quant’è che ci crediamo: quasi per niente

Quanto sarebbe bello vederlo a Roma: è tifoso della Lazio, ci ha segnato un gol contro con la maglia della Spal e probabilmente non è nemmeno questo grande fenomeno di cui si parla in giro. Basta come risposta?

Qui Bonifazi esulta dopo il gol alla Roma. Ovviamente gli auguriamo tutti una splendida e lunga carriera (comunque il più lontano possibile da qui).

Il matrimonio dell’anno

Subito dopo la conferenza stampa di Petrachi, Edin Dzeko ha pubblicato una storia Instagram di lui in spiaggia con Ivan Perisic. Tutti hanno pensato che potesse essere una risposta velata alle dure parole del ds giallorosso nei suoi confronti, che sembravano complicare parecchio il suo passaggio all’Inter. Come se Edin volesse far capire a tutti che comunque il suo futuro sarà nerazzurro.

Ecco la storia di Dzeko e Perisic insieme al mare. Speriamo davvero tanto che non ci siano meduse lì in giro.

Ma la nostra redazione non si è arresa a questa evidenza, che avrebbe messo inevitabilmente in cattiva luce il centravanti bosniaco di fronte ai tifosi romanisti. E, indagando sulla faccenda, ha scoperto la verità che c’è nascosta dietro.

Ecco un coraggioso membro della nostra redazione mentre indaga sull’intricata e misteriosa vicenda che coinvolge Dzeko e Perisic.

Infatti, Febbre da Roma è lieta di comunicare in esclusiva a tutti i propri lettori che il 25 luglio Edin Dzeko e Ivan Perisic celebreranno ufficialmente il proprio matrimonio.

Ecco il meraviglioso sogno di Dzeko e Perisic che diventa finalmente realtà. Congratulazioni.

Da quello che siamo riusciti a raccogliere, i due si frequentano ormai da anni fuori dal campo come semplici amici. Ma, da qualche mese, è scoccata la scintilla. A tal punto che il buon Ivan, una settimana fa, ha chiesto a Edin di diventare sua moglie.

Qui Perisic chiede a Dzeko di sposarlo. Sembra che la spiaggia e il mare siano davvero un’ossessione per loro. La passione per le onde e l’acqua salata è inferiore solo al loro grande amore.

Siamo incredibilmente in grado di svelarvi già alcuni dettagli dell’evento. Sarà una cerimonia bellissima, organizzata sulle meravigliose spiagge di Torvaianica. Unicorni volanti e farfalle sputafuoco voleranno in cielo, mentre delfini ammaestrati si cimenteranno in spettacolari salti acrobatici, formando in aria i nomi dei due sposini con la salsedine.

Ecco la suggestiva location scelta da Perisic e Dzeko per celebrare le proprie nozze. We love Torvaianica.

Gli invitati saranno 457, tra cui anche molti giocatori giallorossi. Ognuno riceverà una Ferrari piena di confetti giganti come bomboniera e una intrigante cartolina di Torvaianica come souvenir. Il buffet sarà cucinato appositamente lì sul posto da Antonio Cannavacciuolo, vecchio amico della coppia.

Qui Cannavacciuolo accoglie calorosamente gli invitati al matrimonio di Perisic e Dzeko. Possiamo dire che è stata la scelta giusta ingaggiarlo per questo bellissimo evento.

Edin è davvero molto felice di aver trovato finalmente la propria anima gemella. Ed è stato solo per condividere questa gioia con tutti i suoi fan che ha pubblicato quella storia Instagram con Ivan al suo fianco in spiaggia. Insomma, non siamo ancora in grado di dire se Dzeko resterà alla Roma l’anno prossimo. Ma ora almeno sappiamo che, eventualmente, lo farà con un nuovo compagno di vita accanto a lui.

L’incedibile Gerson

Negli ultimi anni, si è affermato a Roma un nuovo entusiasmante antieroe. Un personaggio senza macchia e senza paura, pronto a rifiutare qualsiasi offerta pur di rovinare i piani di mercato dei giallorossi. Stiamo parlando dell’unico ed inimitabile incedibile Gerson.

Ecco l’incedibile Gerson, il nostro supereroe preferito.

Sì, perché di giocatori che cambiano idea all’ultimo sul trasferimento in un’altra squadra è piena la storia del calcio e della Roma. Basti pensare al ripensamento di due anni fa di Manolas riguardo allo Zenit. Ma Gerson ha ormai veramente superato ogni possibile record in tal senso.

Appena preso dalla Roma, era vicinissimo al prestito al Frosinone, poi saltato perché voleva restare un altro po’ in Brasile. Qualche mese dopo, si trovava già a Lille quando decise improvvisamente di tornare indietro, perché non gli piaceva il centro sportivo dei francesi. Addirittura sembra che anche l’anno scorso avesse avuto un ripensamento sul prestito alla Fiorentina, risolto per fortuna poche ore prima della sua conferenza stampa di presentazione con i viola.

Qui Gerson usa i suoi superpoteri per sparare mortalmente ad ogni squadra interessata a lui.

E infine questa settimana Gerson ha rifiutato la cessione alla Dinamo Mosca, dove avrebbe preso 3 milioni netti di stipendio, proprio mentre le due società si stavano scambiando i documenti per perfezionare il suo trasferimento in Russia. Impedendo così alla Roma di incassare ben dieci milioni.

Ecco la dirigenza della Roma in preda alla disperazione perché non riesce in nessun modo a vendere Gerson. Da sinsitra a destra, vediamo chiaramente Baldissoni, Fienga, De Sanctis e Petrachi.

Allora, sapendo della stupefacente abilità della nostra redazione di trovare risposte e soluzioni ai problemi romanisti, il club giallorosso ci ha chiesto di pensare a dei possibili modi per convincere Gerson ad andare finalmente via dalla Capitale. Così da non doverlo vedere mai più. Ecco quindi le proposte migliori che ci sono venute in mente in proposito e che abbiamo già inviato alla Roma nei giorni scorsi.

Una foto dei membri della nostra redazione dopo aver finito di pensare alle possibili soluzioni per il caso Gerson per conto della Roma. È stata davvero una notte di lavoro folle. Forse non ci riprenderemo mai più da tutto questo.

4 – Giallorossa meccanica

Una soluzione potrebbe essere quella di immobilizzarlo come in “Arancia meccanica”, costringendolo a vedere l’ultima orribile stagione giallorossa per 314 volte consecutive. Alla fine, Gerson non ne potrà talmente più della Roma che farà di tutto pur di andarsene.

Ecco Gerson mentre guarda per l’ennesima volta l’ultima terrificante stagione giallorossa. La sua mente è quasi al limite ormai. La pazzia sta per travolgerlo completamente.

3 – Immigrato clandestino

Un’altra possibilità è quella di spifferare a Salvini che Gerson è in realtà immigrato illegalmente nel nostro Paese, casomai falsificando un po’ i suoi documenti. Matteo non ci metterà molto ad entrare in azione e a cacciarlo via dall’Italia per sempre.

Ecco Salvini pronto a mettersi in moto per allontanare tutta la famiglia di Gerson dall’Italia. Compresa una adorabile nonnina e un pupetto appena nato. Matteo non si ferma proprio davanti a nulla.

2 – Io sono tuo padre

In molti dicono che il vero problema di Gerson sia suo padre Marcao. Ma allora perché non provare a fargli credere che in realtà Baldissoni sia suo padre? A quel punto, sarebbe davvero semplice per Mauro indirizzare il brasiliano da qualche parte lontano da Roma. Forse anche senza dover usare la “Forza”, se tutto andrà per il verso giusto.

Ecco Baldissoni che a Trigoria rivela a Gerson di essere suo padre. Il ragazzo pare veramente sconvolto dalla notizia. Nonostante la pelata precoce e l’ostinazione con cui vogliono restare a Roma li accomuni in modo evidente ormai da anni.

1 – Pregare il Padre Eterno

Infine, probabilmente la miglior soluzione di tutte è quella di pregare il Signore affinché convinca Gerson ad accettare una delle duecento destinazioni che la Roma sembra avergli trovato nelle ultime settimane. In fondo, Dio è misericordioso ed è sempre pronto ad ascoltare i puri di cuore come Fienga. Potrebbero bastare anche solo un paio di “Ave Maria” e una decina di “Padre Nostro” recitati per bene dopo tutto.

Ecco Fienga che prega intensamente sopra la Bibbia. Purtroppo, non sono bastate 45 ore di preghiera ininterrotta per convincere Gerson ad andarsene da Roma. Ma la speranza non sembra essersi ancora spenta nel cuore del buon Guido. Chissà per quanto reggerà così.

Nel prossimo numero…

  • Per cedere El Shaarawy, invece che i soldi, sembra che la Roma abbia chiesto ai cinesi di prendersi Pastore.
  • Dopo aver dichiarato di voler alzare il proprio livello con Olsen, il Watford ha svelato finalmente il proprio obiettivo per il prossimo anno: retrocedere ufficialmente entro dicembre.
  • La Roma continua a vendere i propri pezzi pregiati: vicino il trasferimento di Fuzato in prestito in Serie B.

25 anni, romanista da sempre, ma giornalista da poco, speravo anch'io de morì prima dell'addio al calcio di Francesco Totti.

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