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“I giovani” di Sabatini e Monchi nel bene e nel male

Acquistare giovani calciatori investendo ingenti somme di denaro a volte può rivelarsi, per i ds, un vero autogol.
Nel campo del mercato calcistico spesso viene utilizzata, oltre ad una vasta conoscenza finanziaria, anche una buona dose di intuito e, in certi casi, è proprio il sesto senso a farla da padrone.

Nella storia recente della Roma sta attirando e non poco la questione relativa a Zaniolo.
19 anni, già 2 reti in serie A ed un fisico apparentemente pronto a calcare importanti palcoscenici in Italia ed in Europa eppure, solo pochi mesi fa, Monchi veniva considerato uno sprovveduto: ” Radja all’Inter per Zaniolo, Santon e 24 mln? ” si chiedevano i tifosi non sapendo quanto, la società nero-azzurra, avesse voluto evitare di privarsi del giovane considerato una vera promessa.
Ma cosa conta realmente? La capacità nel vedere i futuri campioni nascosti dentro giovani promettenti o l’intuito di dover andare a scoprire talenti con il rischio di fallire subendo, inevitabilmente, tutte le conseguenza in un mondo che tende, quello del calcio, a distruggerti al primo errore?

Dal 2011, con l’avvento della nuova società Americana, si è da subito capito quanto i giovani fossero fondamentali per questo progetto e venne scelto come Ds proprio Walter Sabatini, conosciuto per il suo fiuto verso i ragazzi di ottime prospettive.

Tanto per citarne uno, fu lui a portare in Italia lo sconosciuto Pastore che fece le fortune del Palermo.
Arrivato a Roma si presentò dicendo: “Non parlo di progetti, non mi piace come parola, noi sappiamo cosa dobbiamo fare, lo faremo bene e subito.”

I FLOP DI WALTER SABATINI

Le stagioni che seguirono lo portarono a scegliere, tra i vari acquisti, anche giovani che non fecero affatto bene in giallorosso e che, col senno di poi, andando a vedere l’evolversi delle loro carriere, possiamo dire tranquillamente che il detto :”se il buongiorno si vede dal mattino..” può esser molto più veritiero di quel che si pensi.

Nelle annate giallorosse
di Walter Sabatini, vennero acquistati, tra gli altri: Josè Angel (21), voluto fortemente dall’allora allenatore della Roma Luis Enrique per 4,5 milioni, Junior Tallo (19) che gli addetti ai lavori consideravano potesse diventare il nuovo Drogba, Loic Nego (20) considerato da molti in grando di ripercorrere la carriera di Thuram, Nico Lopez (18) portato via dal Nacional per 0,8 mln e Tachtsidis (21) che, chiesto da Zeman, viene ricordato solo per aver messo in panchina un giocatore come De Rossi e, sottolineiamo, non per meriti sportivi.

Flop terribili come terribili delusioni furono anche gli acquisti del giovane Jedvaj (17) acquistato per 5 mln dalla Dinamo Zagabria (oggi al Bayern Leverkusen) e Ucan (20) portato a Roma per 4.75 mln affinchè crescesse all’ombra di Francesco Totti ma, anche lui, con scarsi risultati.

La Romania è sempre stata patria di talenti e giovani promesse ma scommettere su giocatori come Boldor (16), Bumba (18), Balasa (18), Pop (16) e Vina (18) non ha affatto giovato alla Roma tant’è, che questi calciatori, hanno proseguito le loro carriere un po’ ovunque senza mai lasciare il segno con grande rammarico del fumantino direttore.

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I TOP DI WALTER SABATINI

Ma gli anni giallorossi del ds non sono stati caratterizzati solamente dai flop citati in precedenza ma anche di giovani acquistati e successivamente rivenduti a prezzi esorbitanti, creando plusvalenze monstre.

Clamoroso il caso del Brasiliano Marquinhos (18) prelevato dal Corinthians per 1.5 mln e rivenduto al psg per 34.5 mln dopo aver dimostrato, nonostante la sua giovane età, ottime cose che non sfuggirono al sesto senso di Sabatini.
Altra bella intuizione fu quella di recarsi in Argentina per acquistare Leandro Paredes (20) al prezzo di 4,75 mln dal Boca Juniors, il giovane nel 2012 venne inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991, stilata da Don Balòn.
Tra alti e bassi il giovane non riuscì a dimostrare pienamente il suo valore ma, con la sua cessione allo Zenit ,la Roma incassò 23 milioni + 4 eventuali di bonus e viene considerato da molti ancora uno dei migliori giovani in circolazione.

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I GIOVANI DI MONCHI

Con l’arrivo del nuovo direttore non è cambiata la strategia della società, bisogna continuare a puntare sui giovani di talento.
Anche Monchi, come Sabatini, è conosciuto per aver scoperto numerosi giovani ma, al contrario del suo predecessore, ha un palmares di tutto rispetto avendo portato la sua ex società, il Siviglia, alla conquista di numerosi trofei.

In queste due stagioni è andato a comprare giocatori già conosciuti a livello europeo e, seppur giovani, pagandoli molto profumatamente anticipando future bagarre di mercato con club più potenti economicamente.
Qui l’intuito supera la razionalità ed è per questo che ci siamo trovati un giocatore Turco, mai sentito prima, di nome Under (21) arrivare a Roma per 14,9 milioni.
Deriso per il suo nome, è riuscito nell’impresa di far scemare tutto lo scetticismo con prestazioni esaltanti dopo un avvio a rilento dimostrando di poter essere da Roma a suon di gol e assist.

Stesso discorso vale per il giovane Justin Kluivert (19), preso dall’Ajax dopo un tira e molla durato un’estate intera per circa 18,75 mln.
Il giovane, dopo un avvio a corrente alternata, sembra aver ingranato inanellando ottime prestazioni. La ciligina sulla torta è stata quella che ha portato Zaniolo (19) alla Roma nello scambio che ha portato Radja Nainggolan all’Inter (il ragazzo veniva valutato 4.5mln).
Volete Radja? Senza Zaniolo non vi do nessuno“, immaginiamo siano state queste le parole di Monchi e qui non esiste intuito ma conoscenza e razionalità perchè anche i dirigenti dell’Inter, sapevano quanto potesse essere forte il ragazzo ma forse non abbastanza. Meglio così.

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Discorso diverso vale per i seguenti giocatori sui quali il Ds ha puntato ma ai quali serve ancora tempo ed esperienza: William Bianda (18) acquistato a titolo definitivo a fronte di un corrispettivo di 6 milioni di euro più 5 di bonus e il 15% della futura rivendita al Lens, Daniel Fuzato (21) (Palmeiras) acquistato a titolo definitivo a fronte di un corrispettivo di 0,5 milioni di euro e Ante Coric (21) (Dinamo Zagabria) acquistato a titolo definitivo a fronte di un corrispettivo di 6 milioni di euro e percentuale del 10% sulla futura rivendita.

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La società Roma ha da sempre messo in risalto la sua politica e cioè quella di voler puntare fortemente sui giovani.

Sabatini iniziò questo lavoro che Monchi sta proseguendo e, apparentemente, con ottimi risultati.

Se nei primi anni di Roma si sono visti una miriade di giovani arrivare, anche a parametro 0, sperando di poter avere in casa un futuro campione, durande la gestione dello Spagnolo si è puntato più sul comprare sì giovani ma che, in campo, avessero già dimostrato di poter valere la cifra investita andando però, al tempo stesso, alla ricerca di ragazzi della stessa età da far crescere e sui quali puntare in futuro.

Forza Roma

Classe 1987. Romano di Roma e tifoso della squadra che porta il nome della città eterna deve a suo nonno l'amore per questi colori. Ha collaborato per ilrompipallone.it e per sportiamo.biz. Diploma di maturità classica, svolge il ruolo di tecnico di manutenzione presso l'istituto superiore di sanità a Roma.

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