La fine di un’era

È l’80’ minuto di gioco di Roma-Parma. I gialloblu stanno cercando di uscire con un’azione manovrata dalla propria area di rigore. Perotti va in pressione nel tentativo di recuperare il pallone e finisce per commettere fallo su Gazzola vicino alla bandierina. Allora Mazzoleni fischia e assegna una punizione al Parma. È esattamente in questo momento che purtroppo finisce la carriera di Daniele De Rossi con la maglia della Roma.

L’ultima partita

Come ci si poteva aspettare, per il resto Roma-Parma non ha riservato grosse emozioni. Se prima era considerato praticamente un miracolo pensare di qualificarsi in Champions League, man mano che arrivavano i risultati dagli altri campi si è capito che era proprio impossibile.

E così la partita è scivolata via senza grosse emozioni. Giusto un paio di buone parate di Mirante, preziose per salvare la porta giallorossa. E poi il gol di Lorenzo Pellegrini, bravo a coordinarsi al volo per concludere a rete, sfruttando la disattenzione e la sfortuna dei difensori avversari. E portando finalmente la Roma in vantaggio intorno al 35′ del primo tempo.

La prestazione di Daniele

Quindi, è stato difficile trovare un motivo di interesse al match, che non fosse godersi gli ultimi minuti in maglia giallorossa di De Rossi. Concentrato, sicuro, reattivo. Daniele è sembrato ancora in gran forma, a dispetto dell’età. Chissà se a Boston lo avranno notato…

In particolare, il centrocampista romanista si è reso protagonista di un paio di preziosi recuperi, come al solito d’altronde. Riuscendo inoltre ad impostare molto bene l’azione dal basso. Insomma, si è confermato il vero perno della mediana della Roma, anche nella sua ultima partita con questa squadra.

L’uscita dal campo

Dopo aver fischiato la punizione in favore del Parma, all’80’ minuto di gioco, Mazzoleni autorizza il cambio richiesto dalla panchina giallorossa. Daniele non si rende subito conto della cosa. Per questo, quando i suoi compagni glielo segnalano, sembra un po’ spaesato. Così, comincia a salutare giocatori alla rinfusa. Tutti si avvicinano pur di toccarlo per un’ultima volta. Anche gli avversari cercano di partecipare il più possibile al vero ed unico evento della serata. Daniele abbraccia ognuno di loro, prima di dirigersi verso Florenzi per lasciargli la fascia da capitano.

È un momento toccante, che coinvolge due figli di Roma. Il passato ed il futuro della squadra capitolina, che ora dovrà per forza ripartire da Alessandro, visibilmente provato dalla commozione per l’addio del suo amico e compagno di spogliatoio. È un passaggio di consegne tanto significativo quanto toccante. Ora Daniele è finalmente pronto ad uscire di scena, sostituito da Cengiz Under. È ormai l’82’ minuto di Roma-Parma. De Rossi ha ufficialmente finito di essere un calciatore giallorosso.

Gli ultimi minuti

Dopo il cambio di De Rossi, la partita ha perso completamente di significato. L’unico obiettivo era quello di portare a casa la vittoria, se possibile, per onorare al meglio Daniele e il suo addio alla Roma. La missione è stata messa in pericolo per qualche istante dal gol di Gervinho, bravo ad incrociare sul secondo palo un tiro rasoterra di mancino, che ha spiazzato Mirante e ha pareggiato i conti.

Ma, dopo solo tre minuti, Perotti ha messo di nuovo a posto le cose, segnando di testa la rete del definitivo 2-1. E confermandosi curiosamente come il goleador delle partite d’addio delle bandiere romaniste. La Roma ha chiuso così il proprio campionato al sesto posto in classifica. Ben al di sotto delle aspettative di inizio stagione. Oltre che del teorico valore della propria rosa.

La fine di un’era

Finita la gara, si è ovviamente tenuta la festa in onore di De Rossi. Subito sono arrivati sul terreno di gioco Bruno Conti e Totti. Quindi, è riuscito fuori Daniele, con la propria famiglia al completo. Il numero sedici giallorosso è stato premiato con una targa commemorativa. Prima di far il consueto giro di campo, per salutare tutto il pubblico presente allo stadio e, idealmente, tutta la tifoseria romanista.

Giunto davanti alla Curva Sud, si è addirittura fermato e chinato a terra, per baciare il terreno della parte di pista d’atletica presente lì davanti a lei. Un gesto d’amore di una bellezza infinita, che solo De Rossi poteva pensare di fare.

Come ripartire

Ogni spettatore, allo stadio o da casa, si è commosso guardando queste immagini. E ha provato un grosso vuoto dentro di sé. Proprio come due anni fa, all’addio di Totti. Ma, al contrario di Francesco e di tutti noi, De Rossi è parso stranamente sereno. Come se sapesse già cosa gli riserverà il destino. Come se fosse sicuro che il futuro suo e della Roma sarà roseo da qui in avanti. Perché Daniele sa che questa è solo la fine di un’era giallorossa. Certamente bellissima ed emozionante, forse irripetibile per certi versi. E che ci mancherà ogni giorno.

Ma per fortuna la Roma continuerà ad esistere. Ed è già pronta a ricominciare una nuova avventura. Che speriamo tutti sia il più simile possibile all’espressione che aveva De Rossi mentre lasciava il terreno di gioco dell’Olimpico. Al termine della sua ultima partita con la maglia giallorossa addosso.

25 anni, romanista da sempre, ma giornalista da poco, speravo anch'io de morì prima dell'addio al calcio di Francesco Totti.

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