Roma

La Roma non sa vincere contro le ultime

Data Astrale  96004.90 (02/01/2019 ore 19:00)

Cosa serve per vincere con le squadre di bassa classifica?

A volte basta pochissimo al limite mostrare il grande distacco tecnico sul campo, in due parole a volte si vince anche giocando a scarto ridotto proprio perché si è più forti dell’avversario in un modo talmente palese da essere quasi naturale la vittoria.

Eppure, in questo girone d’andata, la Roma fonda tutti i suoi mali (o gran parte di questi) sugli scontri con le cosiddette piccole; trovare le “colpe” di tali debacle non è semplice ma i numeri come vedremo sono impressionanti per quanto siano chiari ed esplicativi.

Premesse e Metodologia

Per fare questa analisi ho diviso le squadre di A basandomi sulla classifica ma in modo totalmente arbitrario, in particolare, ho fatto un primo gruppo con Juve, Napoli, Inter, Milan, Lazio e Roma che è quello delle “big” e che sono poi le squadre che ho preso in considerazione in questa analisi.

Il secondo gruppo va dalla Sampdoria al Parma e contiene 6 squadre; sono le compagini immediatamente a ridosso delle prime e che stanno giocando per una qualificazione all’Europa League e che comunque non sono invischiate nella lotta alla retrocessione.

L’ultimo gruppo prende le 8 squadre in fondo al gruppo dal Cagliari al Chievo Verona, i team che lottano per sopravvivere e che devono raggiungere quota 40 il più presto possibile.

I dati

La classifica degli scontri diretti conferma la totale e assoluta supremazia della Juventus che ha fatto percorso netto con 15 punti, dietro i torinesi l’Inter con 10 punti (3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta); poi il Napoli con 7 punti, la Roma con 5, chiudono il Milan con 4 punti (unica vittoria contro la Roma) e la Lazio che in 5 partite ha collezionato un solo punto.

Classifica Scontri Diretti

Classifica Scontri Diretti

La Roma è nel gruppo, solo 2 punti in meno del super Napoli di Ancelotti, quello che non vende mai i giocatori e che rappresenta il modello da seguire per molti tifosi; la Juve è di un altro pianeta, ma questo lo sapevamo già.

La Mini-Classifica che comprende Sampdoria, Atalanta, Torino, Fiorentina, Sassuolo e Parma; cioè le squadre subito dietro le Big, è ancora migliore per la Roma.

Mini classifica, scontri contro seconda fascia

Mini classifica, scontri contro seconda fascia

Dopo la Juve (16) e il Napoli (15) c’è la Roma che ha collezionato 4 vittorie e 2 pareggi (Atalanta e Fiorentina) ancora dietro il Milan (11) e la Lazio (9); addirittura 7 miseri punti collezionati dall’Inter.

Come è ormai facile immaginare le dolenti note vengono con le piccole, le squadre che lottano per sopravvivere e si arroccano in difesa per strappare un pareggio che per loro è oro.

La differenza tra la Roma è le altre è a dir poco sconcertante: Juve, Napoli, Inter e Lazio hanno 1 solo pareggio e poi una serie di 7 vittorie (22 punti), il Milan ha collezionato 16 punti (deleteri gli ultimi due pareggi con Frosinone e Bologna); la Roma addirittura solo 11 punti, è l’unica che ha perso contro queste 8 squadre, addirittura 3 volte, a fronte di 3 misere vittorie.

Mini-Classifica contro le squadre in lotta per la salvezza

Mini-Classifica contro le squadre in lotta per la salvezza

I giallorossi hanno una media punti  di 1,375 contro le ultime delle classe e questa è una cosa inaccettabile.

Analisi e Conclusioni

Onestamente risulta difficile dare colpe specifiche a Monchi ed in generale alla “forza” della squadra; è difficile pensare che la Roma sia attrezzata per giocare alla pari con le Big, vincere quasi sempre con le squadre di seconda fascia MA non sia all’altezza delle rose di un Chievo o di una Spal; l’unica colpa potrebbe essere quella analizzata qui, cioè una mancanza di giocatori “esperti” che si traduce in una mancanza di carattere quando c’è da vincere partite quasi per inerzia.

Quello che, secondo me, è il motivo numero uno è un misto tra 2 componenti: una difficoltà nell’attaccare squadre chiuse (cosa che accade soprattutto contro le ultime delle classe) unita alla mancanza di carattere di cui sopra che porta la squadra ad innervosirsi con lo scorrere dei minuti ed a reagire “male” alle prime avversità.

Come se ne esce non lo so e vorrei da voi sapere se avete letture diverse di questi dati.

Quello che è certo è che la qualificazione alla prossima UCL passa soprattutto dal migliorare i numeri contro le ultime delle classe, i passi falsi fatti sono già troppi e non è permesso sbagliare ancora.

Forza Roma

Lunga Vita e Prosperità.

Nato su Vulcano, arrivato sulla Terra, innamorato della Roma. Cerco di analizzarla con Logica e Razionalità. Accetto discussioni solo se frutto di ragionamento. Lunga Vita e Prosperità.

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