Le notizie della settimana vol. 4

Ogni settimana della Roma è sempre ricca di spunti molto interessanti. Notizie vere o presunte, che spesso ci fanno riflettere, emozionare, perfino preoccupare. Ecco perché abbiamo scelto di dedicare un’intera rubrica ironica a tutto questo. Così da imparare a prendere un po’ meno sul serio ciò che accade in casa giallorossa.

De Rossi lascia il calcio giocato

La prima notizia di questa settimana è che Daniele De Rossi ha lasciato il calcio giocato. Un evento che ha spiazzato tutti, considerando che l’ex capitano giallorosso era in procinto di cominciare la sua seconda stagione al Boca.

Subito sono iniziate a circolare le voci più disparate sui motivi di questo ritiro. Alcuni hanno ipotizzato che fosse un problema fisico troppo grave da superare per uno della sua età.

Altri invece hanno immaginato che stesse per tornare alla Roma.

C’è stato perfino chi ha pensato che De Rossi non sopportasse più i tifosi argentini e la loro esagerata idolatria per Maradona.

O chi addirittura ha fantasticato di missioni segrete, mostri spaziali e armi giganti.

In realtà Daniele voleva solo ritornare dalla propria famiglia, perché lui sa bene quali sono le cose che contano davvero nella vita.

L’indisposizione di Kluivert

Un’altra notizia interessante di questa settimana è stata quella legata alla fuga di Justin Kluivert dalla festa dell’Airc. Mercoledì sera infatti l’olandese ha partecipato alla cena organizzata dal famoso gruppo di tifosi giallorossi, ma se n’è andato con largo anticipo.

A quanto pare il motivo sarebbe stata una cosiddetta “indisposizione”, ovvero un modo carino per dire che si stava cacando addosso.

Kluivert alla cena dell’Airc

Ovviamente la mattina dopo molti tifosi romanisti si sono preoccupati per le condizioni di Justin. La speranza comune era che fosse riuscito a trovare un water libero per liberarsi adeguatamente del problema.

Kluivert appena lasciata la cena dell’Airc

Ci auguriamo fortemente che Kluivert l’abbia fatta tutta tutta e che non abbia più avuto problemi di questo tipo nei giorni successivi. O che almeno non li abbia avuti senza un bagno nelle proprie vicinanze.

Kluivert nei giorni successivi alla cena dell’Airc

In fondo sappiamo tutti che esiste un Kluivert prima della cacca e uno dopo la cacca e che il secondo è nettamente superiore al primo. Ora quindi non resta che aspettare di vederlo tornare finalmente in campo, sorridente e più in forma che mai.

Kluivert dopo aver superato i propri problemi intestinali

La Raggi dice cose

Giovedì poi Virginia Raggi ci ha illuminato con una dichiarazione sconvolgente e inaspettata: “Il 9 gennaio del 1900 nasceva la prima squadra della Capitale, dobbiamo dirlo”.

Parole ricche di verità storica. D’altronde dovete sapere che la Raggi ha studiato tanto per arrivare a questa conclusione, non se n’è uscita così a caso. E noi non pensiamo minimamente di contraddirla.

Sarebbe infatti scortese sottolineare che prima della Lazio sono nate diverse società calcistiche nella Capitale. Così come sarebbe scorretto far notare che i biancocelesti hanno iniziato realmente a occuparsi di calcio solo diversi anni dopo la propria nascita.

Quindi crediamo sulla parola e senza alcuna esitazione alla Raggi, che per tutti noi è sinonimo di garanzia istituzionale. E proprio questo gigantesco consenso popolare ha spinto la sindaca a fare altre grandi rivelazioni nei giorni successivi. Dichiarazioni incredibili, ma totalmente certificate, proprio come quella sulla Lazio. Eccole.

“Non ci sono più le mezze stagioni

Questo è vero dai

“Il Natale è solo una festa commerciale”

Papa Francesco non l’ha presa bene

Geronimo Stilton è meglio di Harry Potter”

Voldemort non l’ha presa bene

“I dinosauri non si sono mai estinti”

Quando hai visto troppe volte Jurassic Park

“Gli extraterrestri esistono e sono già tra noi”

Quando hai visto troppe volte E.T.

“La Terra è piatta, ma i potenti del mondo ce lo nascondono”

Quando hai visto troppe volte Voyager

“L’impero romano non è stato niente di che”

Quando a scuola facevi gli aeroplanini di carta durante le lezioni di storia

“Gli asiatici sono tutti uguali”

“Io non essele lazzista”

Lulic è il più grande calciatore di tutti i tempi”

Questo non l’avrebbe mai detto nemmeno Pruzzo dai

“Lo Stadio della Roma si farà”

Magari fosse vero

Totti is the new Mosè

Il giovedì ci ha portato anche un’altra grande e fondamentale notizia: il like di Francesco Totti a un commento social contro Florenzi. Un evento enorme, che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo.

A parte gli scherzi, è brutto vedere come ormai ogni cosa fatta da Totti riesca a dividere i tifosi della Roma, anche un semplice like. Nemmeno fosse un novello Mosè, con il pubblico romanista nella parte del Mar Rosso.

Ecco allora le 5 cose che Totti potrebbe fare in futuro per dividere ancora di più il tifo giallorosso. Giusto per vedere l’effetto che fa.

La Lazio e lo scudetto

Innanzitutto Totti potrebbe uscirsene un bel giorno dicendo: “La Lazio merita lo scudetto quest’anno”. In fondo i biancocelesti stanno facendo molto bene in questa stagione e non sono troppo distanti dal vertice della classifica.

La chiara voglia di Totti di vedere la Lazio vincere lo scudetto quest’anno

Questo scatenerebbe sicuramente l’inferno a Roma. Alcuni accuserebbero Totti di essere diventato laziale, altri gli darebbero ragione, altri ancora penserebbero a una delle sue solite battute. Più divisi di così…

Totti si dà al curling

Un altro gesto divisorio potrebbe essere quello di iniziare a praticare il curling. Uno sport sicuramente rispettabile, ma non proprio quello che ti aspetteresti da Totti.

Il curling è evidentemente un bellissimo sport

A quel punto i tottiani comincerebbero a rimpiangere i bei tempi in cui giocava a calcio, sostenendo che avrebbe potuto ancora farlo. Gli antitottiani invece lo schernirebbero, dicendo che ormai non ha più nulla a che vedere col mondo del pallone. Apriti cielo…

Friedkin vs Sensi

Ci sarebbe una spaccatura enorme anche se Totti dicesse: “Questo Friedkin mi sembra meglio dei Sensi”. Una dichiarazione che in teoria potrebbe essere vista come un incitamento per il nuovo presidente giallorosso.

La reazione di Friedkin alle parole di Totti

Eppure la città non riuscirebbe a sopportarlo. I sensiani si offenderebbero, ricordando lo scudetto del 2001. I pallottiani invece si sentirebbero esclusi, ricordando i numeri raggiunti sui social network. E i friedkiniani infine applaudirebbero le parole del loro storico ed eterno capitano. Si salvi chi può…

Totti va al mare

In realtà anche un semplice e innocente gesto di Totti riesce ormai a scatenare un putiferio a Roma. Basterebbe che andasse al mare presso uno stabilimento diverso dal solito. Tutti comincerebbero a ricamarci sopra.

È il solito stabilimento di Totti? Oppure è un altro? Quel pallone è abbastanza gonfio? Il mistero si infittisce

C’è chi direbbe che è un messaggio in codice contro Pallotta, o chi insinuerebbe che non è più lo stesso capitano di una volta. Altri invece sosterrebbero la sua libertà di scegliersi lo stabilimento balneare che vuole. Mamma mia…

Il grande ritorno

Infine il gesto che dividerebbe maggiormente il popolo giallorosso sarebbe il grande ritorno di Totti nella Roma. Un evento che un tempo sarebbe stato celebrato da tutti come un qualcosa di sacro.

The big return of the king of Rome

Invece oggi il ritorno di Totti in giallorosso spaccherebbe definitivamente la tifoseria romanista, tra chi lo ha criticato negli ultimi mesi e chi invece lo ha sempre difeso. Il segno evidente che la spaccatura è ormai totalmente irreparabile. Che Dio ci aiuti…

Roma-Juventus in GIF

1′ – Guida fischia il calcio d’inizio.

3′ – Gol di Demiral.

10′ – Gol di Ronaldo.

36′ Zaniolo esce per la rottura del crociato.

68′ – Gol di Perotti su rigore.

85′ – Ennesima occasione sbagliata dalla Roma.

94′ – Finisce il match.

Accanito tifoso giallorosso, amante dell'arte e del complottismo di massa. Scrittore per puro diletto personale.

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