Le notizie della settimana vol. 5

Ogni settimana della Roma è sempre ricca di spunti molto interessanti. Notizie vere o presunte, che spesso ci fanno riflettere, emozionare, perfino preoccupare. Ecco perché abbiamo scelto di dedicare un’intera rubrica ironica a tutto questo. Così da imparare a prendere un po’ meno sul serio ciò che accade in casa giallorossa.

L’infortunio di Zaniolo

La notizia più brutta della settimana giallorossa è senza dubbio l’infortunio di Nicolò Zaniolo. Il numero 22 si è rotto il crociato durante la partita di domenica scorsa contro la Juventus. Un evento che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco almeno per 4 mesi e che ha scioccato tutti nella Capitale.

Eppure siamo convinti che potesse anche accadere qualcosa di peggiore in quella maledetta gara. Qualcosa che avrebbe sconvolto la vita della Roma e dei suoi tifosi in modo ancora più tremendo e catastrofico. Vediamo allora 3 scenari più terrificanti dell’infortunio al crociato di Zaniolo.

La cessione improvvisa

Minuto 35 di Roma-Juventus. Zaniolo parte dalla propria metà campo, supera 2 avversari, poi dribbla Rabiot senza cadere. A quel punto alza la testa, vede Szczesny leggermente fuori dai pali e fa partire un pallonetto incredibile, che si insacca in rete e porta la Roma sull’1-2, riaprendo la partita.

Si tratta probabilmente del più bel gol di tutti i tempi. Tanto basta per convincere definitivamente Agnelli, che chiama subito Paratici al telefono dicendogli: “Offri tutto”. Così Zaniolo entra in campo nel secondo tempo con la maglia della Juve e segna una doppietta. La Roma incassa 200 milioni dalla sua cessione, ma i tifosi presenti sono talmente sconvolti che lasciano lo stadio Olimpico per sempre. È la fine del calcio italiano per come lo abbiamo sempre conosciuto.

Like a dinosauro

Minuto 35 di Roma-Juventus. Zaniolo parte palla al piede dalla sua metà campo, supera un paio di avversari, ma poi davanti a Rabiot si ferma di colpo. Il numero 22 giallorosso ha infatti visto con la coda dell’occhio un meteorite gigante arrivare a grande velocità giù dal cielo.

Tutti corrono via all’impazzata, cercando un riparo impossibile da trovare a quel punto. La Capitale d’Italia viene spazzata letteralmente via dalla faccia della Terra. La Roma e i suoi tifosi non esistono più. L’unico sopravvissuto paradossalmente è Zaniolo, che si trasferisce allo United e vince il Pallone d’oro, dedicandolo al suo mito d’infanzia: Pavel Nedved.

Il virus letale della lazialità

Minuto 35 di Roma-Juventus. Zaniolo parte palla al piede dalla propria metà campo. A un tratto però in tribuna si vede Pino Insegno, noto tifoso biancoceleste, che starnutisce fragorosamente. I microbi che fuoriescono dalla sua bocca si diffondono velocemente in tutto lo stadio.

E così, prima ancora che Zaniolo possa affrontare Rabiot in dribbling, tutte le persone presenti iniziano a parlare con un accento vagamente burino, dicendo frasi strampalate come: “Semo nati prima” o “Avemo portato il calcio a Roma”. Zaniolo decide di diventare un pastore e si dirige subito al pascolo con le sue pecore. Il romanismo scompare per sempre.

Parma-Roma in GIF

Mercoledì sera la Roma ha vinto a Parma per 2-0, qualificandosi ai quarti di finale di Coppa Italia. Vediamo allora la cronaca di Parma-Roma con le nostre incorreggibili GIF.

1′Pairetto fischia il calcio d’inizio.

10′ – Occasione per Pellegrini.

30′ – La Roma non tira più in porta.

40′ – La Roma non si ricorda più cos’è un tiro in porta.

45′ – La Roma chiude il primo tempo con un solo tiro in porta.

50′ – Gol di Pellegrini.

59′ – Miracolo di Pau Lopez.

76′ – Raddoppio della Roma con Pellegrini su rigore.

79′ – Entra in campo Bruno Peres.

93′ – Finisce il match: la Roma si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia.

Politano vs Spinazzola

L’altra grande notizia della settimana giallorossa è il mancato scambio Politano-Spinazzola tra Inter e Roma. Si tratta forse di uno dei casi più incredibili e romanzati degli ultimi anni di calciomercato.

Molti particolari sono stati omessi, troppi dubbi rimangono ancora agli occhi dei tifosi. Cerchiamo allora di ricostruire passo dopo passo gli eventi che hanno contraddistinto questa intricata e misteriosa vicenda, che ha tenuto con il fiato sospeso tutta l’Italia del pallone per quattro interminabili giorni.

MARTEDÌ

15:00 – Roma e Inter iniziano a parlare seriamente dello scambio Spinazzola-Politano.

18:35 – Trovato l’accordo per lo scambio Spinazzola-Politano.

MERCOLEDÌ

9:00Politano atterra a Fiumicino.

10:00Spinazzola atterra a Linate.

12:00Visite mediche in corso per i due giocatori: tutto sembra andare bene.

15:00 – Si diffonde la notizia di un Politano convocato già per Parma-Roma.

18:00 – L’Inter fa sapere che Spinazzola deve fare ulteriori test fisici il giorno dopo: slitta l’ufficialità dell’affare.

23:00 – L’Inter chiede di cambiare la formula del trasferimento da cessione definitiva a prestito senza obbligo.

GIOVEDÌ

10:00 – La Roma si rifiuta di concedere Spinazzola per ulteriori test fisici all’Inter e si oppone al cambio di formula.

15:00 – L’affare sembra saltato definitivamente.

15:30 – Si riapre la trattativa tra Roma e Inter per lo scambio.

18:00 – Definito di nuovo lo scambio Politano-Spinazzola: prestito con obbligo legato alle presenze.

23:00 – L’Inter vuole che le presenze di Spinazzola siano almeno di 45 minuti ciascuna: si riapre la trattativa.

VENERDÌ

11:00 – Ancora nessuna notizia dai due club: i giocatori intanto aspettano fiduciosi.

13:30 – Salta definitivamente lo scambio Spinazzola-Politano.

15:00Roma e Inter fanno sapere che adiranno le vie legali.

17:30Spinazzola torna a Roma.

21:00Politano torna a Milano.

Pallotta pensa di comprare il Newcastle

La notizia più curiosa della settimana giallorossa ha riguardato invece James Pallotta. L’attuale presidente della Roma lascerà a breve il controllo della società a Dan Friedkin. Un passaggio di consegne che in teoria dovrebbe allontanarlo definitivamente dal calcio.

Pallotta però si è ormai affezionato a questo sport così emozionante e passionale. Ecco perché ha l’idea di comprare un’altra squadra al posto della Roma, ovvero il Newcastle.

Saputa questa indiscrezione, abbiamo subito voluto contattare i nutriti tifosi inglesi per rassicurarli su Pallotta e spiegare loro cosa devono aspettarsi da lui. Abbiamo stilato così una lista, contenente le cose che sicuramente farà una volta divenuto presidente del Newcastle. Eccola.

  • Franco Baldini consulente ombra: la prima mossa di Pallotta sarà quella di mettere Baldini come consulente ombra del Newcastle. Il dirigente toscano farà quello che gli riesce meglio, cioè tramare dietro le quinte e controllare tutto ciò che accade nel club inglese a distanza.
  • Zanzi amministratore delegato: la seconda mossa sarà invece quella di nominare Italo Zanzi come amministratore delegato, rendendo la società molto più frizzante e improbabile.
  • Plusvalenze a rotta di collo: un altro aspetto necessario per Pallotta è quello di fare tante plusvalenze. Perciò, cari tifosi del Newcastle, aspettatevi almeno un paio di cessioni importanti all’anno.
  • Ecco l’hall of fame del Newcastle: ci sono anche le cose belle però, perché Pallotta aprirà anche l’hall of fame del club, celebrando tutti i grandi del passato bianconero (cioè Alan Shearer e basta).
  • Newcastle fans are fucking idiots”: Pallotta non si farà sfuggire poi la possibilità di insultare i propri tifosi. Sarà probabilmente per un motivo valido, che lui però gestirà malissimo a livello mediatico come al solito.
  • L’acquisto di Iturbe: purtroppo per voi ci sarà anche l’acquisto di Iturbe. Non è detto che sia proprio il giocatore argentino ad arrivare al Newcastle, ma sicuramente prima o poi Pallotta comprerà uno scarsone a 25 milioni. Capita purtroppo.
  • “Famo sto stadio“: Pallotta inizierà quindi una campagna per costruire uno stadio di proprietà. Sarà il suo grande obiettivo, anche se il Newcastle ne ha già uno.
  • Cambiare un direttore marketing all’anno: Pallotta ovviamente si dedicherà anche a cambiare il proprio direttore marketing almeno una volta all’anno. Non sappiamo se ciò abbia qualche utilità, ma è una cosa che lo diverte molto, quindi non può farne a meno.
  • Buttarsi in una fontana: appena centrerete qualche successo importante, ecco che Pallotta arriverà in città e si tufferà in una fontana in mezzo a voi tifosi. Non sappiamo in realtà se lì abbiate una fontana, eventualmente state attenti alle piscine comunali.
  • Far crescere il club: va detto comunque che Pallotta farà crescere tanto il club. Social, ricavi e piazzamenti europei saranno i capisaldi della sua gestione. Godeteveli finché potete.
  • Mettersi contro la tifoseria: sì perché poi purtroppo riuscirà a mettersi contro quasi tutta la tifoseria. Lo farà piano piano, ma in modo irreversibile, probabilmente cacciando qualche giocatore simbolo del club o facendo promesse che non può minimamente mantenere.
  • Venire sempre di meno in città: e così Pallotta verrà sempre di meno in città, tanto che a un certo punto penserete sia una situazione normale, mentre si sta solo avvicinando la fine.
  • Vendere la società: infatti Pallotta metterà in vendita il club poco dopo, finché non troverà qualche facoltoso disposto a dargli tanti soldi in cambio della società, tornando a Boston felice e contento. In quel momento voi vivrete tutto ciò come una sorta di liberazione, ma sappiate che in fondo al vostro cuore un po’ lui vi mancherà.

Genoa-Roma in GIF

Domenica sera infine la Roma ha vinto anche a Genova per 3-1, conquistando i primi 3 punti del proprio 2020. Vediamo allora la cronaca di Genoa-Roma con le nostre inimitabili GIF.

1′ Maresca fischia l’inizio del match.

5′ – Gol di Under.

44′ – Autogol di Biraschi.

45′ – Gol di Pandev a tempo scaduto.

57′ – Miracolo di Pau Lopez.

75′ – Gol di Dzeko.

88′ – Entra di nuovo in campo Bruno Peres.

95′ – Finisce il match.

Accanito tifoso giallorosso, amante dell'arte e del complottismo di massa. Scrittore per puro diletto personale.

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