Perché Petrachi vuole così tanto Higuain?

Si parla ormai con sempre maggior insistenza del possibile acquisto di Gonzalo Higuain da parte della Roma. Tanto che Fonseca lo avrebbe addirittura chiamato per spiegargli il proprio progetto tecnico. E per convincerlo così ad accettare la nuova destinazione.

Gonzalo Higuain

Sembra quindi che Petrachi abbia scelto il centravanti argentino come principale obiettivo per sostituire il partente Edin Dzeko. Nella sua testa è lui il grande colpo che riaccenderà l’entusiasmo della piazza giallorossa dopo l’ultima orribile annata.

“Chi discute Higuain è un pazzo. Potrebbe far comodo alla roma qualora Dzeko andasse via. Per ritrovare il migliore Higuain non c’è posto migliore della Roma e potrebbe essere un nuovo Batistuta.”

Gianluca Petrachi (nella propria conferenza stampa di presentazione il 4 luglio scorso)

Eppure non tutti sono convinti che questa sia la migliore opzione possibile per la Roma. Innanzitutto per una questione di costi (parliamo di un cartellino da 35 milioni di euro e di un ingaggio da 6,5 milioni netti). E poi per lo scadente rendimento che il Pipita ha avuto nella scorsa stagione. Un calo significativo, dovuto probabilmente ad una condizione fisica deficitaria e ad una perdita di motivazioni.

Gianluca Petrachi

Ma allora perché Petrachi sta insistendo così tanto su Higuain? Per quale motivo sembra considerare il centravanti bianconero come l’unica possibilità per l’attacco della sua Roma? Insomma, perché il ds giallorosso pare volere ormai solamente il Pipita?

I numeri di Higuain in carriera

Tutti conosciamo che giocatore sublime è tecnicamente Higuain. La sua capacità di concludere a rete praticamente da qualsiasi posizione è davvero impressionante. Così come la sua facilità di smarcarsi nell’area di rigore avversaria.

Un gol di Gonzalo Higuain con la maglia della Juventus.

Cerchiamo allora di approfondire un po’ il discorso su di lui attraverso i suoi numeri realizzativi. Per quanto riguarda la sua carriera in generale, il Pipita ha realizzato 295 gol in 587 partite. In pratica è un gol di media ogni 139 minuti. Cioè 0,65 gol di media ogni 90 minuti. (fonte: Transfermarkt)

I numeri realizzativi di Gonzalo Higuain in carriera. (fonte: Transfermarkt)

Da quando è in Serie A, invece, Gonzalo ha segnato 117 reti in 192 partite. In pratica un gol ogni 130 minuti di media. Cioè 0,69 gol ogni 90 minuti. Tanto da essere già il 54esimo marcatore della storia del campionato italiano. Il 14esimo tra gli stranieri. Nonché l’attuale detentore del record di gol segnati in un solo campionato (grazie alle 36 reti realizzate nel 2015/2016 con la maglia del Napoli).

La rete che ha permesso ad Higuain di conquistare il record di gol segnati in un solo campionato di Serie A, superando Nordahl ed entrando di diritto nella storia del calcio italiano.

In Italia, quindi, Higuain viaggia a 21 gol di media a campionato. Numeri pazzeschi, che lo hanno reso uno dei migliori bomber in circolazione a livello europeo. Non a caso, appena 3 anni fa la Juve lo ha pagato più di 90 milioni di euro per prelevarlo dal Napoli.

Gonzalo Higuain al suo arrivo in bianconero nel 2016.

Volendo analizzare ulteriormente dal punto di vista statistico il suo rendimento realizzativo negli ultimi 5 anni, possiamo dire che il Pipita ha accumulato 93,63 ExG. In pratica 18,72 di media a stagione. Cioè 0,60 ExG ogni novanta minuti. Numeri che ha raggiunto con soli 4,08 tiri tentati ogni 90 minuti. (fonte: UnderStat)

La mappa degli ExG avuti da Gonzalo Higuain negli ultimi 5 anni di carriera. Sono 93,62 in totale. (fonte: Understat)

Questo vuol dire che Gonzalo ha avuto una percentuale di efficienza realizzativa (G/ExG) del 113% rispetto ai gol attesi dalle occasioni avute negli ultimi 5 anni. Riuscendo a fare una rete ogni 6 tiri provati. Una media assurda da mantenere per un lasso di tempo così prolungato. Che lo rende uno dei principali finalizzatori europei (per capirci, nello stesso periodo Kane ha avuto una percentuale realizzativa del 118%, Suarez del 106% e Lewandowski del 93%).

Gol e ExG dettagliati di Higuain negli ultimi 5 anni di carriera. È impressionante la sua capacità di convertire in rete le occasioni avute. (fonte: Understat)

La sua ultima deludente stagione

Insomma, il valore assoluto di Higuain è indiscutibile. Ma il Pipita ha ormai 31 anni (è nato il 10 dicembre del 1987). Difficile non pensare che abbia la parte migliore della propria carriera alle spalle.

In più, la sua ultima stagione è stata davvero deludente. Stupendo in negativo anche i suoi fan più accaniti. Infatti, Gonzalo ha segnato 13 gol totali, di cui 8 con la maglia del Milan e 5 con quella del Chelsea. Con 0,37 reti di media ogni 90 minuti. Dunque, nettamente sotto i propri standard abituali.

I numeri realizzativi di Gonzalo Higuain nell’ultima stagione. (fonte: Transfermarkt)

Ma anche qui è possibile approfondire un po’ di più questi numeri. Cercando di capire se il calo è stato così vistoso come sembra. Ebbene, in questo modo si scopre che Higuain ha avuto soltanto 13,40 ExG totali l’anno scorso. Quasi 5 di meno rispetto al solito. In pratica 0,47 ExG di media ogni 90 minuti. Cioè 0,13 ExG in meno ogni 90 minuti rispetto alla media avuta negli ultimi 5 anni.

La mappa degli ExG di Gonzalo Higuain nell’ultima stagione. Sono stati 12,40 in totale. Nettamente sotto media rispetto al solito. (fonte: Understat)

Questo vuol dire che il Pipita ha segnato meno innanzitutto perché ha avuto meno occasioni da gol a disposizione quest’anno (o comunque occasioni da gol meno nitide e fruttuose). Ciò non esclude però che ci sia stato comunque un calo di rendimento realizzativo.

Un gol di Gonzalo Higuain con la maglia del Milan.

E infatti la sua percentuale realizzativa è scesa rispetto alle stagioni precedenti, passando dal 113% degli ultimi 5 anni ad un 90%. Una statistica tutto sommato buona, che gli ha permesso di essere lo stesso l’ottavo finalizzatore in Serie A e il sesto in Premier League nei rispettivi mesi in cui vi ha giocato. Ma non eccelsa come al solito.

La classifica dei primi 10 attaccanti con più ExG di media ogni 90 minuti nella scorsa Serie A, durante i mesi in cui Higuain è stato al Milan. Il Pipita è decimo con 0,49 ExG, ma è ottavo per efficienza realizzativa con l’86% di gol attesi convertiti in rete. (fonte: Understat)

Pertanto, possiamo dire che effettivamente Higuain ha avuto una stagione negativa quest’anno. In cui non ha reso secondo le aspettative. Finendo per essere giustamente criticato da stampa e tifosi.

La classifica dei primi 10 attaccanti con più ExG di media ogni 90 minuti nella scorsa Premier League, durante i mesi in cui Higuain è stato al Chelsea. Il Pipita è decimo con 0,45 ExG, ma è sesto per efficienza realizzativa con il 94% dei gol attesi convertiti in rete. (fonte: Understat)

Ma il suo calo è stato molto meno importante di quello che è parso a tutti guardando solamente il numero dei suoi gol. Tanto da rimanere ugualmente uno dei migliori bomber su piazza. Nonostante l’età, la pancia e il caratteraccio che ormai si porta dietro.

Il confronto con Dzeko

A questo punto, non ci resta altro da fare che capire se Higuain sia realmente la miglior opzione in chiave Roma. Confrontando le sue statistiche realizzative con le possibili alternative circolate in questi giorni.

Gonzalo Higuain

Innanzitutto, il primo raffronto va fatto inevitabilmente con l’attuale centravanti titolare della rosa giallorossa. Vale a dire Edin Dzeko. Che sembra ormai destinato ad andare all’Inter. Ma che resta comunque un metro di paragone importante per qualsiasi punta che la Roma comprerà nei prossimi anni.

Edin Dzeko

Bisogna premettere che Dzeko non è un centravanti come tutti gli altri. E ridurlo soltanto alle sue cifre realizzative rischia di non restituire a pieno la sua forza. Oltre che di non rendergli completamente giustizia. Ma la nostra analisi si concrentra solo su questo aspetto, quindi prenderemo in considerazione unicamente il Dzeko finalizzatore.

Un gol di Edin Dzeko con la maglia della Roma.

In tal senso, i numeri del bosniaco sono abbastanza negativi per un giocatore del suo livello tecnico. Negli ultimi 5 anni (gli stessi presi in considerazione precedentemente per Higuain), Dzeko ha collezionato una media di 0,64 ExG ogni novanta minuti. E, siccome invece ha segnato mediamente mezzo gol ogni 90 minuti, la sua percentuale realizzativa si attesta sull’81%. In pratica un 32% in meno rispetto a quella del Pipita nel medesimo lasso di tempo.

Gol e ExG dettagliati di Edin Dzeko negli ultimi 5 anni di carriera. La sua capacità di convertire in rete le occasioni avute non è granché per un centravanti del suo livello. (fonte: Understat)

Da quando è alla Roma, la percentuale realizzativa di Dzeko è stata mediamente sempre la stessa. L’unico anno in cui ha avuto un’efficacia maggiore è stato quello dei suoi 29 gol in Serie A. Una stagione pazzesca dal punto di vista delle segnature per lui. In cui Edin è stato a tratti immarcabile.

La mappa degli ExG avuti da Dzeko durante la stagione 2016/2017. In totale sono stati 32,40. Un numero assurdo, che spiega la grande mole di gol realizzati dal bosniaco quell’anno, nonostante la sua non eccezionale efficienza realizzativa. (fonte: Understat)

Eppure, guardando gli expected goals, ci accorgiamo che in realtà l’impennata del numero di reti messe a segno da Dzeko in quel campionato è stata dovuta soprattutto ad un aumento vertiginoso dei suoi ExG (ne ha avuti addirittura 0,96 di media ogni 90 minuti). Tanto che la sua percentuale realizzativa si è attestata solo ad un 89%. Comunque inferiore a quella dell’ultima deludente annata di Higuain (90%).

Il confronto con gli altri nomi accostati alla Roma

Quindi possiamo concludere che, a livello di finalizzazione, anche il peggior Higuain è superiore al miglior Dzeko. Ma in fondo Edin rappresenta il passato per la Roma. Tranne in caso di stravolgimenti improvvisi di mercato, al momento davvero impronosticabili.

Gonzalo Higuain

Andiamo allora a vedere i numeri degli altri attaccanti accostati recentemente dai media alla Roma. I nomi più realistici sono soprattutto quattro: Mariano Diaz, Kramaric, Diego Costa e Rafael Leao.

Nella sua ultima stagione, Mariano Diaz ha avuto una media di ExG ogni 90 minuti dello 0,60. Che gli hanno permesso di avere una percentuale realizzativa del 105%. Un dato sicuramente notevole, ma non molto attendibile statisticamente visto lo scarso minutaggio a disposizione nel Real Madrid. E comunque inferiore alla media base del Pipita.

La mappa degli ExG avuti da Mariano Diaz nella scorsa stagione. Le occasioni di giocare per Mariano sono state così poche che è davvero difficile valutare pienamente la sua elevata efficienza realizzativa. (fonte: Understat)

Invece, Kramaric ha una percentuale realizzativa in carriera del 96%. Ma nell’ultima Bundesliga giocata con la maglia dell’Hoffenheim, pur avendo avuto 0,80 ExG di media ogni 90 minuti, ha realizzato appena 17 gol. Tanto che la sua percentuale realizzativa è stata solo del 79%. Nettamente inferiore anche rispetto al peggior Higuain.

La mappa degli ExG avuti da Kramaric nella scorsa stagione. Sono stati tantissimi alla fine (addirittura 21,58 totali). Eppure i suoi gol sono stati soltanto 17. Segno di una percentuale realizzativa non così eccelsa. (fonte: Understat)

Un altro nome fatto in questi giorni è Diego Costa. Il centravanti spagnolo ha un’alta percentuale realizzativa in carriera (117%), ma da quando è tornato all’Atletico Madrid ha calato notevolmente i suoi standard abituali. Facendo registrare un’efficienza solo dell’83%. Inferiore pure a quella dell’ultimo Pipita.

La mappa degli ExG avuti da Diego Costa nella scorsa stagione. Sono stati solamente 2,21 alla fine. Che lo hanno portato a segnare appena 2 gol in Liga. Numeri davvero desolanti per un attaccante del suo livello. (fonte: Understat)

Infine, la Roma sarebbe interessata anche a Rafael Leao. Il talento portoghese del Lille (alla prima stagione da professionista) ha segnato appena 8 gol nell’ultimo campionato, ma solo perché ha giocato molto poco. E così la sua percentuale realizzativa è quasi irreale, pari al 146%. Seppur molto intrigante, la domanda è d’obbligo: ci si può fidare di un dato con un campione statistico così limitato?

La mappa degli ExG avuti da Rafael Leao nella scorsa stagione. Sono stati solo 5,43 alla fine. Ma, nonostante questo, ha segnato ben 8 gol. È stato solo un caso isolato o stiamo parlando di un futuro fenomeno? Difficile dirlo. (fonte: Understat)

Conclusione

Insomma, nonostante tutte le perplessità anagrafiche ed economiche su di lui, sembra davvero che Gonzalo Higuain costituisca la miglior opzione per l’attacco della Roma dal punto di vista realizzativo. Anche dopo la sua ultima deludente stagione.

Gonzalo Higuain

È probabilmente per questo che Petrachi sta facendo di tutto per portarlo in giallorosso. Pure davanti ai tentennamenti del Pipita rispetto al progetto romanista. Perché, anche adesso, Higuain è uno dei principali finalizzatori d’Europa. E il suo acquisto rappresenterebbe comunque una garanzia per la Roma. Almeno in termini di gol.

25 anni, romanista da sempre, ma giornalista da poco, speravo anch'io de morì prima dell'addio al calcio di Francesco Totti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *