Roma: i conti non tornano

Data Astrale 96211.96 (19/03/2019 ore 10:00)

Tempo di sosta: tempo di analisi e di bilanci, anche economici.

Qualche settimana fa è uscita la semestrale della Roma, quella che prende in considerazioni i risultati dal 1o Luglio 2018 al 31 Dicembre 2018 (la trovate qui): la semestrale, come abbiamo già raccontato, si è chiusa con un utile di 1.6 mln di Euro contro i -40 mln della scorsa stagione, ad un primo sguardo potrebbe sembrare un passo in avanti importante in realtà, come andremo a vedere, la Roma si troverà in difficoltà da qui al 30 Giugno e non per la mancata (eventuale) qualificazione in UCL che inciderà, in maniera pesante, sul bilancio 2019-2020.

Ma andiamo con ordine…

Come si arriva a quel risultato positivo?

Questa è la prima domanda che bisogna farsi per capire dove sta andando la Roma, il conto economico si basa essenzialmente su queste voci: Ricavi Operativi (e poi andremo a vedere come si scorporano), Costi Operativi, Gestione Operativa Netta Calciatori (tradotto plusvalenze/minusvalenze prodotte sul mercato) e Ammortamenti; poi ci sono altre voci che però “pesano” meno e che possiamo per semplicità accantonare (quella che pesa di più è la Gestione Finanziaria).

Conto economico riclassificato consolidato

Conto economico riclassificato consolidato

La prima cosa che dovrebbe essere chiara a tutti è che mentre Costi, Ricavi e Ammortamenti sono, più o meno, “proporzionali” tra i due semestri (più o meno perché dipende chiaramente anche dai risultati della squadra) la voce sulla “Gestione Operativa Netta Calciatori” è una tantum e quindi rimarrà immutata a meno di altre plusvalenze cioè cessioni sul mercato da qui al 30 Giugno.

Per darvi l’idea di questa “proporzionalità” possiamo vedere i dati dell’anno scorso confrontando la Semestrale chiusa al 31/12/2017 (i dati nella seconda colonna dell’immagine sopra) con il bilancio chiuso a Giugno 2018 (i dati nella prima colonna dell’immagine sotto) bilancio che si è chiuso con una Perdita di 25 mln ma in linea (per i costi virtuosi) con i paramentri del FFP.

Risultato economico consolidato al 30 giugno 2018

I Ricavi che al 31 Dicembre erano 123 mln passano a 250 mln (poco più del doppio, frutto del bonus alla firma con Qatar Airways), i Costi da 109 a 230 (anche quì poco più del doppio, frutto probabilmente dei bonus maturati dai calciatori), gli Ammortamenti da 31 mln a 60 mln (qui siamo vicinissimi alla metà esatta) mentre la gestione Operativa Calciatori passa da un -10  a un +45 (NON Proporzionale) dovuta alle cessioni compiute PRIMA del 30 Giugno (Nainggolan, Skorupsky e qualche altra di minor conto).

Chiarito quali sono le vocei “proporzionali” e quali invece non possono esserlo torniamo alla semestrale, qui “risaltano” i 66 mln e rotti dervianti dal mercato (Strootman e Alisson per la maggior parte) che però vengono compensati da un +13 mln sugli ammortamenti e da un +26 mln sui costi.

Quindi possiamo dire che questo +1.6 finale deriva, fondamentalmente, da giocatori già ceduti; situazione non replicabile nella seconda parte del semestre (a meno di altre cessioni).

I Ricavi a che cifra arriveremo?

Andiamo a vedere innanzitutto i Ricavi Operativi nel dettaglio e come sono cambiati rispetto all’anno passato:

Ricavi Semestrale 31 Dicembre 2018

Ricavi Semestrale 31 Dicembre 2018

Le variazioni sono minime, quella più significativa (e che impatta quasi completamente sulla variazione di 10 mln) è quella sulle sponsorizzazioni che aumenta di 9.3 mln rispetto al pimo semestre dell’anno scorso (grazie ai vari accordi con Qatar Airways, Betway, Hyundai); nel secondo semestre dello scorso anno questa voce (immagine in basso)  subì un aumento dovuto al bonus alla firma di QA attestandosi a quasi 12 mln, quest’anno chiuderà, verosimilmente, a 26 mln facendo segnare un +14 (o qualcosa del genere).

Ricavi Bilancio 2017-18

Ricavi Bilancio 2017-18

In compenso, però, non avremo gli stessi introiti da Gare (mancheranno i circa 8 mln di incasso derivanti dalle partite di Quarti e Semifinali di UCL) e stesso dicasi per i premi UEFA (sono all’interno dei Diritti TV) anche se qui la perdita dovrebbe essere “calmierata” dai nuovi diritti UEFA più alti del triennio precedenti.

Vuoto per pieno, con un conto a spanne, possiamo affermare che i i Ricavi previsionali del bilancio 18-19 non si discosteranno da quelli del 17-18 quindi nell’intorno dei 250 mln complessivi (secondo me un po’ meno diciamo 240 ma non fa poi tutta questa differenza).

I Costi

Qui si vedono le note dolenti, i costi infatti subiscono una variazione di 26,795 mln andiamo a vedere dovute a cosa.

Nell’immagine in basso vediamo il dettaglio:

Costi Semestrale Dicembre 2018

Costi Semestrale Dicembre 2018

Le voci sono praticamente in linea con quelle delle scorsa stagione a parte quella relativa alle Spese per il Personale che subisce un aumento di ben 22 mln, sulla relazione la Roma fa sapere che la “crescita del costo del personale tesserato, […] risente della contabilizzazione di incentivi all’esodo riconosciuti a tesserati al momento della cessione o risoluzione del contratto” (pag.14 della semestrale) e quindi renderebbe questi 22 mln una tantum (non li riavrai nella seconda metà di stagione); in maniera conservativa (e maggiormente credibile) trasformiamo questi 22 mln in 15 mln di incentivi all’esodo e 7 mln di maggiori costi del personale.

Confrontando adesso i numeri della scorsa stagione (immagine in basso) e segnalando come le altre voci sono in linea o al massimo si discostano di poco rispetto all’anno scorso avremo verosimilmente un aggravio dei costi di circa 30 mln (i 15 degli incentivi più i 14 = 7*2 derivanti dai maggiori costi) portando i costi complessivi nell’intorno dei 260 mln di Euro. 

Costi Complessivo bilancio 2017-18

Costi Complessivo bilancio 2017-18

Questo costo del personale è normale?

Il lettore attento si starà chiedendo: questo costo del personale rientra nella normalità? La risposta è “dipende”, vediamo perché.

Incominciamo col dire che dentro questa voce rientrano anche, se non soprattutto, gli stipendi dei calciatori e relativi bonus (quando maturano); la Roma sono anni che non “dichiara” esplicitamente lo stipendio dei calciatori ma possiamo basarci sulle stime fatte dalla Gazzetta dello Sport e Rielaborate da Calcio & Finanza.

La Roma “dovrebbe” (il condizionale è d’obbligo visto che si tratta di fonte non ufficiale) avere una spesa annua per gli stipendi dei calciatori (al netto dei bonus) di 92,7 mln che possiamo fare arrivare, con i bonus, per semplicità a 100 mln.

A fronte di questi 100 mln ci sono Spese per il Personale che si dovrebbero attestare intorno ai 190 mln, anche considerando i 15 mln di incentivi una tantum (di cui sopra) rimangono 75 mln circa di Costo per il Personale che non siano strettamente i calciatori (in questo conto ci rientrano tutti gli altri stipendiati dagli allenatori ai magazzinieri, da quelli che si occupano di marketing ai fisioterapisti, dottori ecc… tutti quelli stipendiati direttamente da As Roma).

 

L'AD della Roma Fienga

L’AD della Roma Fienga

Facendo un confronto con le altre squadre di Serie A, quelle di cui si trovano informazioni, ne viene fuori un quadro abbastanza chiaro: la Roma ha spese per il personale “terzo” (cioè non i giocatori) simili a quelle dei Top Club (è vicina a quello che spende la Juve per esempio) ma molto lontana da Club come Lazio o Napoli; questo fa il paio con le parole di Bellinazzo di qualche mese fa in cui dichiarò che la Roma ha 300 dipendenti contro i 40-50 di Lazio e Napoli.

Se sia giusto o no avere una struttura simile non sono io a poterlo dire, posso solo constatare che questa struttura ha un costo ed è un costo non indifferente, togliere 70-80 mln alla Juventus (che in realtà supera i 100) è diverso che distoglierli dalla Roma che ha un bilancio e un fatturato profondamente diverso.

Ammortamenti

Qui il conto è abbastanza facile: a grandi linee gli ammortamenti tendono a raddoppiarsi tra la semestrale e il bilancio finale: 12 mesi fa eravamo a 30.9 a Dicembre e abbiamo chiuso a 59.2; quest’anno siamo a 43.5 e chiuderemo, verosimilmente, a 85 mln di ammortamenti con un aggravio di 25 mln rispetto all’anno precedente.

Kluivert e Schick, stipendi in linea ma ammortamenti alti

Facciamo un po’ di Conti

Diamo per scontato che tutte le altre voci rimangano in linea con l’anno precedente (cosa più o meno credibile visti i risultati pressoché in linea della semestrale) e vediamo cosa aspettarci al 30 Giugno:

Ricavi Operativi: Come abbiamo visto saranno simili a quelli dell’anno precedente nonostante le sponsorizzazioni maggiori questo perché perdiamo parte dei ricavi da gare (quarti e semi di UCL) e parte dei diritti TV derivanti dalla splendida UCL dell’anno passato -> Differenziale con l’anno passato: 0

Costi Operativi: Qui abbiamo una crescita consistente derivante dai costi per gli stipendi di cui abbiamo parlato, quindi passerà dai 230 mln dell’anno passato ai 260 mln di quest’anno -> Differenziale con l’anno passato: -30

Ammortamenti: anche qui abbiamo un aggravio abbastanza pesante di 25 mln su base annua, passando dai 60 di 12 mesi fa agli 85 di questa stagione ->  Differenziale con l’anno passato: -25

Gestione Operativa Netta Calciatori: Qui abbiamo chiuso +46 nella scorsa stagione e siamo a +66 in questa quindi senza ulteriori operazioni siamo a +20 -> Differenziale con l’anno passato: +20

Il totale è presto fatto, rispetto al bilancio passato (che ricordo si è chiuso con un passivo di 25 mln) mancano all’appello 35 mln di Euro (sono stime chiaramente): -30 -25 +20 = -35

Cosa ci dobbiamo aspettare

La prima cosa che mi aspetto è che la Roma realizzi perlomeno 30 – 40 mln di plusvalenze entro il 30 Giugno in modo da mettere in sicurezza i conti anche in ottica FFP, questo significa 1 / 2 cessioni importanti, i nomi che mi vengono in mente sono quelli di Manolas e Under; il greco avrà un valore residuo a bilancio al 30-06 di 4.7 mln la sua clausola dovrebbe essere di 36 mln il che genererebbe una plusvalenza di 32 mln (i conti tornano), il Turco avrà un valore residuo di 9.5 mln (circa) quindi per generare i 30 mln necessari dovrebbe essere ceduto ad una cifra superiore ai 40 mln.

Un nome sicuramente appetibile è quello di Nicolò Zaniolo (anche se io credo che la Roma farà di tutto per tenerlo) a fine anno il suo valore residuo sarà di 4.6 mln (circa) quindi i 30 mln si realizzano con offerte uguali o superiori ai 35 mln di euro.

E dopo il 30 Giugno?

Dopo il 30 Giugno molto dipenderà, chiaramente, dall’accesso alla prossima UCL.

Il mancato accesso, a questo punto probabile, farebbe crollare di circa 50-60 mln il fatturato del prossimo anno (parliamo del bilancio 19-20) rendendo necessaria una cura massiccia: liberarsi di contratti troppo pesanti (Dzeko, Fazio, Perotti, Jesus, Pastore, Nzonzi) sostituendoli con contratti più leggeri o non sostituendoli proprio (avendo una rosa di prima squadra più corta); questo sempre al netto di voler mantenere questi 75 mln di stipendi lordi dello staff a contorno cosa che non mi pare sia mai stata presa in considerazione dalla società.

Conclusioni

Il futuro che ci attende da qui al 30 Giugno non è economicamente roseo come poteva sembrare all’uscita della semestrale, conti alla mano la Roma avrà bisogno di una plusvalenza da 30-40 mln da qui al 30 Giugno; questo per via di costi accresciuti sia della squadra (gli ammortamenti cresciuti di circa 30 mln su base annua) che di stipendi cresciuti tanto in campo quanto extra campo.

Dopo il 30 Giugno molto dipenderà dall’accesso (o meno) alla UCL ma, personalmente, mi aspetto una cura “dimagrante” pesante per la Roma e la cosa non sarà piacevole.

Forza Roma

Lunga Vita e Prosperità

Nato su Vulcano, arrivato sulla Terra, innamorato della Roma. Cerco di analizzarla con Logica e Razionalità. Accetto discussioni solo se frutto di ragionamento. Lunga Vita e Prosperità.

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