Mkhitaryan infortunio

Roma in affanno: Ventuno giorni senza respiro

Molti commentatori hanno legato la cattiva prestazione della Roma a Parma alla stanchezza dovuta alle 7 partite disputate in 21 giorni con pochi uomini per fare Turn Over.

Per questo motivo ho analizzato il Turn Over effettuato dalle altre squadre impegnate nelle coppe Europee rispetto ai dati della Roma.

Per avere un quadro quanto più possibile oggettivo (e razionale) ho analizzato questi parametri delle 7 partite che hanno composto questo blocco:

  • Minuti Giocati dagli 11 giocatori con più minuti
  • Minuti Giocati dal resto della Rosa
  • Percentuale sul totale dei minuti giocati
  • Numero giocatori in campo per tutti i minuti di tutte le partite
  • Numero giocatori in campo dal primo minuto in tutte le partite
  • Numero giocatori con almeno 1 minuto in ogni partita
  • Giocatori Utilizzati
  • Giocatori Utilizzati per almeno 100 minuti

Nota metodologica: Sono stati presi i dati del minutaggio in campionato da Understat.com e quelli delle partite europee dai tabellini presenti sui giornali, i minuti dei giocatori espulsi sono considerati fino al momento dell’espulsione questo è il motivo per cui il totale dei minuti non è uguale per tutte le squadre. Il minutaggio è normalizzato a 90 (queste semplificazioni non inficiano il discorso  generale ma rende più semplici il calcolo).

Situazione della Roma

La Roma ha giocato praticamente sempre con gli stessi giocatori, sono infatti solo 14 i giocatori con almeno 100 minuti giocati in questi 20 giorni.

Con gli undici con maggiore minutaggio abbiamo esattamente la squadra che ha giocato:

Pau Lopez, Spinazzola Fazio Smalling Kolarov, Mancini Veretout, Zaniolo Pastore Kluivert, Dzeko

Gli altri 3 giocatori con almeno 100 minuti sono Santon (che ha dovuto rilevare Spinazzola), Perotti (al rientro) e Cetin (che ha sostituito Fazio squalificato).

L’undici titolare ha giocato 6079 minuti tutto il resto della rosa solo 786 (non arriva ad una partita che sono 990 minuti), questo vuol dire che quell’unidici ha giocato l’88,5% di tutti minuti giocati della Roma e, come vedremo in seguito, sono un’enormità per una squadra che fa le coppe Europee anche in relazione a squadre con rose molto più corte della Roma come Lazio o Atalanta.

La Roma ha ben 4 giocatori con tutti i minuti giocati: Pau Lopez, Kolarov, Veretout e Smalling; 7 giocatori partiti titolari in tutte le partite aggiungendo Mancini, Zaniolo e Pastore e 8 con minuti in tutte le partite aggiungendo Dzeko entrato nella ripresa di Sampdoria – Roma.

Dzeko

Praticamente il turnover ha riguardato solamente il terzino destro (per i problemini di Spinazzola), uno dei due centrali (per la squalifica di Fazio) e uno dei trequarti (causa squalifica di Kluivert); non c’è stato turnover per scelta tecnica e questo per evidenti problemi di infortuni.

Situazione Juventus: turnover di qualità

Come ci si poteva aspettare la squadra a fare il maggior turnover, forte di una rosa lunghissima e di qualità, è la Juventus di Maurizio Sarri.

Solo Bonucci ha giocato tutti i minuti di tutte le partite, probabilmente anche a causa dell’infortunio grave di Chiellini, per tutti gli altri almeno una partita cominciata dalla panchina; è infatti sempre e solo Bonucci ad aver cominciato tutte le partite dal primo minuto.

La rosa della Juve è talmente profonda che sono solo 3 i giocatori ad aver calcato il campo da gioco per almeno un minuto in tutti e 7 gli incontri, a Bonucci si aggiungono Rodrigo Bentancur (2 volte subentrato) e Paulo Dybala (subentrato 3 volte e con solo 375 minuti all’attivo).

I primi 11 per minutaggio non hanno mai cominciato una partita (tra quelle in esame) insieme; questo da l’idea della profondità della Rosa.

L’11 juventino per minuti è: Szczesny, Cuadrado Bonucci De Ligt Sandro, Bentancur Pjanic Bernardeschi, Dybala Higuain Ronaldo questi hanno collezionato 5253 minuti, mentre il resto della rosa ne ha giocati 1674 (più di 1 partita e mezza).

I TOP 11 hanno giocato il 75,8% dei minuti (contro l’88,5 della Roma).

I giocatori con almeno 100 minuti sono 18, contro i 14 della Roma.

Con una rosa così profonda e qualitativa è corretto che Sarri dia minuti a tutti, tra l’altro questi dati smentiscono quanto si diceva di lui prima dell’approdo in bianconero.

Situazione Lazio: turnover a discapito dei risultati Europei

Chi sta gestendo molto bene la rosa, seppur non profondissima, è la Lazio di Simone Inzaghi.

La qualità non è come quella presente a Torino e questo va a discapito dei risultati Europei, competizione dove la Lazio fa ampio turnover dando minutaggi a giocatori che vedono poco il campo in Serie A.

Il caso emblematico è Jony che in queste 7 partite è partito titolare nella doppia sfida con il Celtic (accumulando 127 minuti) non toccando mai campo nelle 5 sfide di campionato.

Nella Lazio sono solo 2 i giocatori sempre presenti per tutti i 90 minuti: il portiere Strakosha e lo stakanovista Acerbi (recordman in quanto a presenze consecutive); l’ossatura è completata da Milinkovic Savic, l’unico insieme ai primi 2 ad aver sempre iniziato da titolare e da Immobile e Lulic gli altri con almeno 1 minuto in ogni singola partita dei biancocelesti.

L’undici più utilizzato si potrebbe schierare così:

Strakosha; Lazzari Acerbi Radu Lulic; Milinkovic Parolo Leiva Luis Alberto Correa; Immobile

Anche in questo caso questo undici non è mai sceso in campo, la Lazio gioca a 3 dietro.

L’undici più utilizzato ha collezionato 5238 minuti tutti gli altri 1692, questo vuol dire che hanno giocato il 75,5% del totale,addirittura meno rispetto alla Juventus.

I giocatori con almeno 100 minuti sono 19 il valore più alto tra le squadre prese in esame.

Non avendo una rosa qualitativa come quella della Juventus si può dire che Simone Inzaghi ha abbassato la qualità in Europa per mantenere un livello alto in campionato, questo si è visto sul campo: la Lazio infatti viaggia a vele spiegate in campionato mentre in Europa è a rischio eliminazione nonostante un girone abbordabile.

Situazione Inter: poco turnover risultati che tengono

L’Inter è quella che si avvicina di più alla situazione Roma non arrivando però agli eccessi di Trigoria.

I meneghini, come la Roma, hanno 4 giocatori che hanno giocato tutti i minuti: il portiere Handanovic, Skriniar, Barella e Brozovic.

La spina dorsale è completata da Lukaku e Lautaro partiti sempre titolari (anche a causa dell’infortunio di Alexis Sanchez) e da De Vrij, Candreva e Biraghi con almeno un minuto in ognuna di queste partite che portano a 9 i presenti almeno per un minuto in tutte le partite (unica statistica che non vede la Roma in testa).

L’11 titolare dei nerazzurri è composto da: Handanovic, Skriniar De Vrij Bastoni, Candreva Barella Brozovic Gagliardini Biraghi, Lautaro Lukaku

L’Inter paga sicuramente l’assenza prolungata di Sensi oltre quella già citata di A. Sanchez.

La Top 11 dell’Inter ha giocato 5872 minuti (comunque molto meno rispetto all’11 romanista) il resto della Rosa si attesa sui 1058 minuti (poco più di una partita intera).

Questo vuol dire che i “titolari” hanno disputato l’84,7% del minutaggio complessivo.

I giocatori con almeno 100 minuti sono 15 (uno più dei giallorossi).

L’Inter ha senz’altro problemi di turnover ed ha ragione Conte quando parla di infortuni che si sentono; forse la Rosa non è lunga come si aspettava in Estate ma per il momento sta tenendo botta egregiamente.

Situazione Napoli: il turnover c’è i risultati no.

Forse per la prima volta in questi anni il Napoli si è presentato ai nastri di partenza con una rosa lunga e di qualità, i partenopei sembravano avere le carte in regole per essere i primi antagonisti della Juventus eppure qualcosa nell’ultimo periodo si è rotto e i risultati stentano ad arrivare.

Da un punto di vista strettamente numerico Carlo Ancelotti sta utilizzando in maniera egregia la rosa a disposizione facendo risaltare pochissimo gli infortuni che comunque ci sono stati.

Il Napoli è l’unica, con la Juventus, ha effettuare turnazione sistematica anche tra i pali e sono quindi solamente 2 i giocatori sempre presenti per tutti i 90′: il gigante Koulibaly e Di Lorenzo che ha dovuto sopperire alla moria di terzini tra i campani.

I due sono anche i soli due ad essere sempre scesi in campo dal primo minuto, si aggiungono invece anche Fabian Ruiz, Zielinsky, Insigne, Callejon, Mertens e a sorpresa Llorente (a sopresa perché sono tutte presenze da subentrato collezionando solo 101 minuti) ad avere almeno un minuto in tutte le partite.

La top 11 in fatto di minuti è la seguente:

Meret, Di Lorenzo Koulibaly Luperto, Callejon Zielinsky Fabian Ruis Insigne, Mertens Milik Lozano

Un undici mai sceso in campo che paga la tanta turnazione sui terzini da Luperto a Mario Rui da Hisay a Malcuit e l’assenza prolungata di Manolas.

Questi unidici hanno giocato 5288 contro i 1642 del resto della squadra; attestandosi al 76,3% del totale, in linea con Lazio e Juventus.

I giocatori con almeno 100 minuti all’attivo sono 18 (come la Juve).

Il Napoli sta sicuramente utilizzando tutte le rotazioni disponibili soprattutto in fase offensiva dove i giocatori d’attacco hanno tutti un minutaggio simile.

Dietro paga le assenze dei terzini e di Manolas che hanno costretto ad un super utilizzo di Koulibaly, Di Lorenzo e, soprattutto, Luperto non certo un titolare a bocce ferme.

Situazione Atalanta: turnover moderato con la rosa a disposizione

Tra le squadre italiane presenti nelle competizioni europee l’Atalanta è senza ombra di dubbio quella con la rosa più corta, Percassi in Estate ha provato ad allungarla ma le alternative “vere” per Gasperini non sono poi moltissime.

Fortuna vuole che gli infortuni non siano poi moltissimi anche se quello pesantissimo di Zapata si è sentito e come non avendo l’Atalanta una vera prima punta per sostituirlo (neanche Muriel corrisponde a quell’identikit) costringendo i bergamaschi a schierare anche Ilicic come falso nueve.

Nonostante ciò Gasperini ha saputo fare di necessità virtù e far ruotare i propri giocatori quando possibile, non è arrivato ai livelli di Lazio, Juventus e Napoli ma nemmeno alle difficoltà incontrate da Inter e soprattutto Roma.

L’Atalanta ha solo 2 giocatori con tutti i minuti giocati: il portiere Gollini e il centrale Toloi a cui si aggiunge il solo Gomez come sempre presente nell’undici iniziale.

Se ci si allarga ai giocatori con almeno 1 minuto in ogni partita i giocatori diventano 6 (solo uno in più della Lazio) con i 3 precedenti che sono affiancati da Pasalic, Hateboer e Muriel (anche se quest’ultimo 3 volte da subentrato e fuori dai top11 per minutaggio).

Gli undici con più minuti sono i seguenti:

Gollini, Djimsiti Toloi Palomino, Freuler Pasalic Hateboer De Roon Castagne, Gomez Ilicic

Questi hanno giocato 5507 minuti contro i 1358 del resto della Rosa attestandosi quindi all’80,2% del totale dei minuti.

I giocatori con almeno 100 minuti sono 16 confermando che la Rosa è sì corta ma Gasperini ha saputo ruotarla al meglio.

Conclusioni

Risulta chiaro come la Roma, causa infortuni e situazione fisiche non ottimali, sia stata costretta più di tutte all’utilizzo degli stessi uomini in maniera continuativa.
8 giocatori hanno giocato più di 6 partite intere (540 minuti) su 7 totali.

Solo l’Inter ha avuto una situazione analoga anche se evidentemente migliore.

Le altre, ivi compresa l’Atalanta, hanno ruotato in maniera pesante sulla rosa permettendo ai giocatori di arrivare bene alla fine di questo blocco di partite.

La Juve ha solo 2 giocatori con più di 6 partite giocate così come l’Atalanta, la Lazio e il Napoli 4.

Così come tutte hanno avuto dalla “panchina” almeno una partita totale di riposo (990 minuti) solo l’undici giallorosso ha avuto  poco più di 71 minuti di riposo.

Le ragioni della stanchezza sono assolutamente giustificate dai numeri che in questo senso appaiono impietosi.

La speranza è che dal prossimo blocco con i recuperi di Mkhitaryan e Pellegrini e la forma migliore di Perotti, Diawara, Under la situazione si possa normalizzare permettendo alla Roma una gestione normale della Rosa.

Nato su Vulcano, arrivato sulla Terra, innamorato della Roma. Cerco di analizzarla con Logica e Razionalità. Accetto discussioni solo se frutto di ragionamento. Lunga Vita e Prosperità.

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