Top e Flop: Roma – Brescia 3 – 0

Basta un tempo giocato su buoni livelli alla Roma per sbarazzarsi del fanalino di coda Brescia.

Nella giornata in cui la Roma fa registrare la miglior prestazione difensiva (minimo per xG subiti e nessuna Big Chance) sono proprio i centrali di difesa a farla da padrone: Mancini, al primo gol stagionale, con una perla in girata e Chris Smalling che nella settimana del suo trentissimo compleanno entra in tutti e 3 i gol giallorossi.

TOP

Chris Smalling

Obbligatorio partire dal gigante inglese; Chris è arrivato tra lo scetticismo generale e, di partita in partita, ha saputo conquistarsi la fiducia di tutti.

Con il Brescia ha coronato la sua superba prestazione con il gol che ha “stappato” la partita e con altre 2 torri tramutate in rete. Certezza.

Gianluca Mancini

Anche lui, come il compagno di reparto, è arrivato tra lo scetticismo generale: ha sempre giocato a 3, era la riserva di (tra l’altro cosa non vera), viene dall’Atalanta di solito so tutte “sole”.

Gianluca invece continua a migliorare, anche grazie a Smalling, di partita in partita; dopo essersi distinto anche a centrocampo per sopperire ai tanti infortuni occorsi ai nostri centrocampisti, è tornato nella sua posizione naturale; prestazione da incorniciare impreziosita da un gol bellissimo e da un tracciante per Dzeko, dopo recupero alto, che avrebbe meritato miglior fortuna.

Gli applausi per Florenzi

La prestazione di Florenzi è stata sufficiente, niente di trascendentale ma il top in questo caso è dedicato al lungo applauso romano e romanista che tutto lo stadio gli ha dedicato al momento della sostituzione.

In questo periodo, nonostante le tante panchine, Florenzi non ha mai fatto polemica anzi ha anteposto la Roma a lui e questa è una cosa Romanista.

Bentornato.

Jordan Veretout

Ormai non fa più notizia: il giocatore giusto al posto giusto. Benedetto il giorno in cui Fonseca lo ha convinto a preferire la Roma al Milan, giocatore Universale.

FLOP

Primo Tempo sottotono

Come è già successo in passato la Roma prende coraggio nella seconda frazione di gioco, non si può sempre giocare a 1000 all’ora ma la speranza è quella di vedere lo stesso atteggiamento per tutti i 90 minuti, ci arriveremo.

Justin Kluivert

Il giovane olandese continua ad alternare grandi prestazioni a partite sottotono, tipico della sua età.

Ieri non riesce mai ad incidere ma non fa mai mancare il suo apporto in fase di copertura, la continuità arriverà.

Nato su Vulcano, arrivato sulla Terra, innamorato della Roma. Cerco di analizzarla con Logica e Razionalità. Accetto discussioni solo se frutto di ragionamento. Lunga Vita e Prosperità.

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