Top e Flop: Roma – Wolfsberger 2 – 2

Una Roma brutta, involuta ma anche piena di seconde linee non va oltre il pareggio in casa con il Wolfsberger già eliminato. Delusione doppia perché l’impresa dei turchi del Başakşehir a Moenchgladbach ci aveva aperto le porte del primo posto nel girone.

TOP

In una partita come quella di ieri veramente difficile trovare dei TOP

Antonio Mirante

Nell’azione in cui si infortuna salva il risultato con una bellissima parata, sempre sicuro ed affidabile. Continuo a pensare che avere un dodicesimo così sia un plus non da poco.

Amadou Diawara

L’unico che cerca di dare un po’ di fosforo al centrocampo, la palla servita a Perotti e tramutata in rete da Dzeko è un cioccolatino.

Prestazione non tra le migliori ma comunque tra le meno peggio nel contesto di una squadra che non ha funzionato.

Nicolò Zaniolo

Gioca solo 25 minuti ma il suo ingresso coincide con una Roma che comincia ad essere efficace da quel lato. Il paragone con Under, che aveva agito lì fino a quel momento, è imbarazzante per il turco.

Nicolò in 25 minuti da l’impressione continua di poter determinare in qualunque momento.

Zaniolo

FLOP

Tra i Flop in questo ultimo turno di UEL c’è l’imbarazzo della scelta, molti giocatori hanno offerto prestazioni ampiamente insufficienti

Cengiz Under

Senza alcun dubbio il peggiore in campo. Non gli riesce una giocata che sia una: spreca, perde palloni e si incaponisce in giocate che porteranno fatalmente alla perdita del pallone e non aiuta in fase di copertura.

Il giovane turco, titolare in 2 delle ultime 3 partite, non sembra essere ancora tornato ai livelli pre infortunio; non stupisce, quindi, che Fonseca gli preferisca altri giocatori.

Federico Fazio

Il secondo gol, magari viziato da un fallo ad inizio azione, è una topica clamorosa di Fazio che è comunque sempre in difficoltà contro i non irresistibili avanti austriaci.

Fazio è chiamato a giocare le prossime partite per l’assenza di Smalling (con la SPAL mancherà anche Mancini squalificato), occorre che alzi il livello delle sue prestazioni e diventi un terzo centrale affidabile.

Alessandro Florenzi

Le assenze ripetute lo hanno probabilmente sfiduciato a tal punto che quando viene chiamato in causa offre prestazioni non in linea con il valore che gli riconosciamo.

Al di là dell’autogol sfortunato non riesce ad essere incisivo in fase offensiva ne attento in fase difensiva, è dalla sua parte, infatti, che arrivano i maggiori pericoli (complice anche un Under pigro nei rientri difensivi).

L’infortunio di Santon gli offrirà altre possibilità ma in questo momento è relegato al ruolo di terzo terzino destro.

Nato su Vulcano, arrivato sulla Terra, innamorato della Roma. Cerco di analizzarla con Logica e Razionalità. Accetto discussioni solo se frutto di ragionamento. Lunga Vita e Prosperità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *