Top & Flop: Roma – Istanbul Başakşehir 4-0

Grazie ad un secondo tempo super la Roma supera agevolmente la prima partita di UEL contro i turchi dell’Istanbul Başakşehir

TOP

Nicolò Zaniolo

A 365 giorni esatti dal suo esordio da professionista al Santiago Bernabeu, Zaniolo tira fuori una partita da URLO.
Schierato a destra nella linea dei trequartisti il 20enne quasi irride i suoi avversari dando una sensazione di straripante superiorità.

I suoi numeri, a fine gara, sono impressionanti

1 goal, 2 assist, 10 dribbling riusciti (su 12 tentati), 3 passaggi chiave. Dominante.

Piccola curiosità: a 20 anni, 2 mesi e 17 giorni diventa il più giovane calciatore italiano ad aver segnato in due diverse competizioni UEFA togliendo il record ad Alessandro Del Piero che ci riuscì a 20 anni, 10 mesi e 4 giorni.

Zaniolo

Zaniolo dopo il gol del 3 a 0

Gli applausi a Pastore

Se il suo annuncio ad inizio partita era stato accolto tra qualche fischio la sua uscita dal campo gli è valsa tanti applausi, Pastore non ha fatto una partita eccezionale: primo tempo scialbo (come tutta la squadra) secondo tempo con qualche spunto interessante sempre con ritmi troppo bassi.

Il recupero del Flaco è una delle “mission” di Paulo Fonseca giusto che il pubblico aiuti mister e squadra nel supportarlo.

Pastore

Pastore in Azione

La maglia Blu

La terza maglia della Roma, quella usata ieri sera per la prima volta, è veramente splendida; richiama quella della sfortunata Coppa delle Coppe 91-92 ma lo fa con uno stile moderno.

I simboli della nostra storia (dal trigramma al lupetto) messi come trama la rendono, per me, una delle più belle degli ultimi anni.

Squadra

La squadra con la nuova terza maglia

FLOP

Come l’altra settimana difficile indicare FLOP in una partita che, in generale, non può che essere considerata estremamente positiva; nonostante ciò ci proviamo lo stesso

Il primo tempo

Pur rischiando pochissimo nella prima frazione si è vista una Roma troppo sottoritmo, non so se per richiesta del tecnico (non credo viste le parole di Diawara nel post partita) o per la difficoltà della squadra di trovare le misure visti i tanti cambi operati.

Nel secondo tempo molto meglio, uno degli obiettivi del tecnico è arrivare a giocare i due tempi allo stesso livello alto.

Amadou Diawara

Il guineano all’esordio dal primo minuto è il giocatore che si è trovato in maggiore difficoltà.

Da questo ragazzo mi aspetto molto di più, le sue qualità in regia sono indiscutibili e deve togliersi quella paura di sbagliare che lo rende prevedibile, visto le prestazioni che sta offrendo Bryan Cristante ha tempo per migliorare ma in una stagione lunga ci sarà bisogno di tutti. Forza Amadou.

diawara

Diawara, prova opaca per lui

Nato su Vulcano, arrivato sulla Terra, innamorato della Roma. Cerco di analizzarla con Logica e Razionalità. Accetto discussioni solo se frutto di ragionamento. Lunga Vita e Prosperità.

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