Daniele De Rossi

L’ultima stagione di Daniele De Rossi alla Daniele De Rossi

Il momento è arrivato. Quel momento che aspetti una vita ma di fronte al quale non sarai mai pronto. Al termine della stagione la Roma e Daniele De Rossi si separeranno.

Un divorzio forzato, mal gestito e comunicato nel peggiore dei modi a dei tifosi che, dopo una stagione del genere, vedevano in Daniele l’unica consolazione e certezza in vista del prossimo anno. Una decisione difficile solo da comprendere, figuratevi da accettare. Il numero 16 oltre a tutto quello che rappresenta è stato tra i migliori della stagione, prendendosi un’intera squadra sulle spalle e dimostrando a tutti ancora una volta chi è Daniele De Rossi.
Ho deciso quindi di ripercorre i momenti più significativi dell’ultima stagione di Daniele, una stagione tanto travagliata quanto Romanista.

ROMA – ATALANTA 3-3     “PRESAGIO”
L’esordio stagionale della Roma all’Olimpico, davanti ai propri tifosi, aveva fatto presagire quello che poi sarebbe stato in questa stagione. Una Roma che sa segnare ma che subisce tanto, troppo. Amnesie individuali e collettive permettono all’Atalanta di andare sopra 3-1 a fine primo tempo. Sarà solo grazie a De Rossi se la Roma non affonderà con due salvataggi in extremis che terranno a galla la squadra di Di Francesco nel momento decisivo della partita. I giallorossi recupereranno fino a pareggiarla e gran parte del merito va a quel ragazzetto con la 16 sulle spalle.

ROMA – FROSINONE 4-0     “TRAGUARDO”
E’ il minuto 81 quando il quarto uomo esibisce la lavagnetta luminosa per il cambio (tecnico e generazionale) della Roma. Fuori il numero 16, dentro il numero 3. Fuori Daniele De Rossi, Dentro Luca Pellegrini. E’ quello il momento per l’ovazione dell’Olimpico e il tributo della Curva Sud per quella che è stata la presenza numero 600 di Daniele con la maglia della Roma tra campionato e coppe. SEICENTO.
E’ il secondo Romanista con più presenze nella storia della Roma soltanto dopo Francesco Totti.

ROMA – LAZIO 3-1     “ROMANISMO”
La partita immediatamente successiva a quella col Frosinone è il derby. Daniele la sente, come sempre d’altronde. Vincere è di fondamentale importanza non solo perché si gioca contro i biancocelesti, ma anche per ritrovare quella fiducia che era venuta a mancare nelle precedenti uscite (si arrivava da un pareggio col Chievo e da tre sconfitte con Milan, Real Madrid e Bologna prima della vittoria contro i ciociari).
De Rossi gioca da capitano vero, guidando i compagni, prendendosi tutte le responsabilità del mondo nel momento più delicato della stagione. L’esultanza sul gol del vantaggio di Kolarov rende bene l’idea di come Daniele De Rossi abbia vissuto questa partita nel corso della sua carriera. Daniele cade a peso morto stravolto da gioia e fatica, un’implosione di emozioni che solo il derby può regalare.

NAPOLI – ROMA 1-1      “RESILIENZA”
E’ il 28 ottobre quando la Roma si presenta al San Paolo per una delle trasferte più difficili dell’anno. Sarà proprio a Napoli che la stagione della Roma e di Daniele De Rossi comincerà a delinearsi per quella che effettivamente sarebbe stata. I giallorossi, dopo essere passati in vantaggio con El Shaarawy e aver sfiorato il raddoppio con Dzeko, perderanno Daniele De Rossi a fine primo tempo. Le smorfie sul volto di Daniele non lasciano presagire nulla di buono.
La Roma non solo subirà il gol del pareggio di Mertens al 90’ ma dovrà fare a meno del suo Capitano per un periodo lungo 16 partite.

Foto Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse
28/10/2018 Napoli (Italia)
Sport Calcio
Napoli – Roma
Campionato Italiano Serie A TIM 2018/2019 – Stadio San Paolo
Nella foto: Daniele De Rossi esce dal campo per infortunio

ROMA – MILAN 1-1      “IL RITORNO”
La partita. La sua partita. Daniele torna in campo da titolare dopo quella maledetta trasferta che l’ha tenuto lontano dai compagni per tre lunghi mesi.
Roma – Milan vuol dire tutto. Vuol dire tornare a vincere, vuol dire rialzarsi dopo il 7-1 di Firenze.
Arriverà un pareggio che però sa di vittoria. La Roma dopo un periodo opaco reagisce, crea e non vince soltanto a causa di un Donnarumma spaziale, autore di diversi miracoli. Contro i rossoneri si avrà la definitiva conferma che questa Roma non può fare a meno del suo condottiero.

PORTO – ROMA 3-1     “ESSERE CAPITANO”
Tutta la stagione di Daniele De Rossi in una sola partita: Porto – Roma, ritorno degli ottavi di finale di Champions League.
La squadra di Di Francesco, che ripartiva dal favorevole risultato di 2-1, trova difficoltà sin da primi minuti contro un Porto travolgente e voglioso di ribaltare i pronostici. La squadra di Conceicao va in vantaggio ma è proprio Daniele a pareggiarla prendendosi per l’ennesima volta la responsabilità di calciare un rigore di importanza capitale. “Nino non aver paura di sbagliare un calco di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore” cantava De Gregori. E’ vero, sbagliarne qualcuno non definisce il giocatore, ma segnare tutti i più importanti si. Eccome se lo definisce. Rende l’idea della personalità, della freddezza, del controllo, della maturità.

Daniele esulta e la Roma ci crede un po’ di più, ma è proprio sul finire del primo tempo che la cattiva sorte bussa ancora una volta alla porta e costringe la Roma a giocare il resto della partita senza il suo capitano. Tra incapacità di gestione, sfortuna e un arbitraggio discutibile la Roma subisce una sconfitta che sancirà l’esonero di Eusebio Di Francesco.

SAMPDORIA – ROMA 0-1      “VIVA LA ROMA”
La partita forse più gagliarda della stagione non poteva che deciderla lui. Non poteva che essere lui a riaccendere delle speranze per la corsa Champions. De Rossi segna un pò di pancia e un pò di cuore. Lo stesso che va a regalare ai suoi tifosi presenti in trasferta quella sera. Tra il momento del gol e l’esultanza sotto al settore c’è una corsa disperata che sa di liberazione. Daniele segna e la Roma vince, non c’è niente di più bello.

Foto LaPresse – Tano Pecoraro
06 04 2019 Genova – (Italia)
Sport Calcio
Sampdoria vs Roma
Campionato di Calcio Serie A TIM 2018/2019 – Stadio “Luigi Ferraris”
nella foto: de rossi daniele esulta dopo il gol del 0-1

Queste sono stati i miei momenti salienti dell’ultima stagione di Daniele De Rossi, e la verità è che ci sarebbero altre mille piccole grandi cose da mettere sotto la lente d’ingrandimento.
Daniele De Rossi ha vissuto la sua ultima stagione con la maglia della Roma come le precedenti 17: da Romanista vero. Mettendo da parte il proprio ego e ponendo la Roma prima di tutto. Vincendo sui falsi, sugli ipocriti, sui papponi, sui maiali col microfono. Superando delusioni, infortuni e avversità. Segnando, scivolando e travolgendo tutti ad ogni gol segnato dalla squadra
. Perchè i gol dei suoi compagni sono anche i suoi. Perchè i suoi compagni segnano per la Roma, che rimane e rimarrà sempre la cosa più importante.
La Roma, il nostro filo conduttore infinito tra noi e lui che niente e nessuno potrà mai spezzare.
Daniele De Rossi vanto della nostra storia, della storia che ha scritto per la sua Roma.

 

Classe 1997, Romano e Romanista. Studente presso la facoltà di Scienze della Comunicazione. Adoro scrivere e parlare dello sport che amo, quello che emoziona, quello che in fondo non è solo sport.

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