Cronaca Sbagliata di Chievo-Roma 0-3

La Roma si presenta a Verona con un solo risultato a disposizione, e storicamente già questa é na tragedia.
Mirante tra i pali in una de quelle serate in cui pare n’incrocio tra Tancredi e l’uomo ragno.
I due terzini sono Karsdorp e Kolarov, piccola curiositá storica, l’ultima volta che la Roma aveva avuto due terzini con la K titolari era l’anno dello scudetto con Kafu e Kandela.
Il centro della difesa è composto da Fazio e Marcano, in pratica come protegge la Gioconda co na trappola per topi.
A centrocampo Il participio presente di Cristo fa coppia con Steven “Buon 2014” Nzonzi.
Un El Shaarawy in versione Jerry Calà che sboccia alla terza botta mentre suona il piano e Schick sugli esterni.
Zaniolo che ormai pe portasse appresso le palle gira co na carriola, dietro ad un Odino in una di quelle serate in cui se guarda male un portiere lo mette incinto.
Minuto uno: La mamma de Sorrentino fa gli gnocchi col culo.
Nono: Nzonzi mette na palla tagliata dietro la difesa, El Shaarawy spunta fuori dal nulla che pare Aldo Baglio in Italia-Marocco, 0-1.
Dodicesimo: Schick recupera un pallone, l’arbitro ferma la partita per permettere ai tifosi di dargli il giusto tributo nella commozione generale.
Diciottesimo: Dzeko riceve palla in area, salta Barba co na facilitá anche maleducata se vogliamo, guarda Sorrentino e je ricorda de quanto sia dura la vita. 0-2
Ventiquattresimo: Zaniolo appoggia le palle in testa a Diousse perché i suoi capelli sembrano davvero morbidi.
Trentaduesimo: Duello in velocitá tra Fazio e Djordjevic, arriva prima Nzonzi.
Trentatre: Colpo de testa di Djordjevic a 20 centimetri dalla porta, Mirante porta via palla, sogni, speranze, dubbi e dignitá del centravanti.
Minuto 51: Contropiede portato da El Shaarawy che serve Dzeko, bacetto al pallone che manda Kolarov in area, il resto manco ve lo racconto.
Sessantadue: Dzeko prova a rende le mani de Sorrentino come quelle de un napoletano dopo Capodanno ma sbaglia con la mira e quasi spacca la traversa.
Settantatreesimo: Entra Schelotto, famoso per la tris de Gabriella con King e Soldatino.
Ottanta: Palla de Dzeko erotica per El Shaarawy che nonostante il gol rimane umile e non se sente degno de na palla simile, quindi la appoggia sul palo.
Novantesimo: Un bacione a Sorrentino, facce sapè come so gli stadi de Castellammare e Pordenone.

Nato nel Delaware per volere della Mafia di Boston, la sua istruzione é stata finanziata coi fondi neri della Massoneria. Il suo sogno nel cassetto é cambiare il cognome in Baldissoni.

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