Cronaca Sbagliata di Fiorentina-Roma 1-4

Roma a Firenze per l’ultimo turno del 2019.
In porta Pau Lopez a prende talmente tanta acqua che je sembra Pasquetta.
Florenzi confermato a destra vista la decisione di Gesù di mettere fine al problema azzoppando Santon.
Al centro Mancini e Smalling hanno sugli attaccanti viola lo stesso impatto de Richard Manson dentro casa de Roman Polanski.
Kolarov a sinistra a svoltamme er fantacalcio, bello de casa.
A centrocampo Diawara che ormai é costretto a portà il cazzo a tracolla che pare no zainetto dell’Invicta e Veretout, talmente elegante che invece degli spogliatoi ha usato gli Uffizi pe cambiasse.
Zaniolo largo a destra a regalà a Caceres un natale ricco de serenità e Perotti a sinistra pe confonde Milenkovic distraendolo con quel coso sul collo.
Sulla trequarti Pellegrini che per completare l’opera je dovrebbe vomità sul David.
Centravanti Odino, in una di quelle serate in cui pare n’incrocio tra un calciatore e Donato Bilancia.

Minuto 1: Sentì Adani che pronuncia Drongonski é peggio che esse beccato da mamma mentre te fai na sega su na foto de Pippo Baudo.
Minuto 12: Il cappello de Fonseca minaccia la mia eterosessualità.
Minuto 19: Pellegrini da na palla masturbatoria a Zaniolo che la serve a Dzeko che la infila in porta che al mercato mio padre compró. 0-1.
Minuto 20: A Montella iniziano ad arrivà i fogli delle pubblicità dei panettoni del Conad.
Minuto 21: Punizione per la Roma, batte Kolarov, buon Natale Dragowski.
Minuto 25: Boateng pia talmente tante botte da Smalling che continua a girà per il campi cercando le corde pe scende dal ring.
Minuto 27: Il collo de Pulgar é lo Schick dei colli.
Minuto 34: Segna Badelj, l’arbitro sospende per qualche minuto per controllare se sta cosa sia contemplata dal regolamento.
Minuto 39: Diawara me farà diventà Beppe fetish prima o poi.
Minuto 45: Montella inizia a sentì una voce nella testa che canticchia la pubblicità della Bauli.
Minuto 48: In fase difensiva Kolarov me fa sentì al sicuro quanto na commessa de Zara quando in negozio entra Marco Carta.
Minuto 56: Dalbert é utile quanto Gatto Panceri.
Minuto 65: Esce Boateng, entra Pedro. No, non sto a parlà della Satta.
Minuto 73: Pellegrini la piazza alla destra, Dragowski va giù con la velocità de mi moje che sceglie i vestiti. 1-3.
Minuto 76: Esce Perotti, che in confronto a Pulgar ha un collo sobrio ed elegante.
Minuto 85: Iniziano a piove canditi su Montella.
Minuto 88: Zaniolo tratta Under come Totó Di Natale trattava il congiuntivo. 1-4
Minuto 90: Monté, nun famo che mo dopo le feste sparisci é…

Nato nel Delaware per volere della Mafia di Boston, la sua istruzione é stata finanziata coi fondi neri della Massoneria. Il suo sogno nel cassetto é cambiare il cognome in Baldissoni.

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