Cronaca Sbagliata di Roma-Benevento 5-2

Roma che ospita il Benevento per la quarta giornata di Serie A.
In porta va Mirante, preferito a Pau Lopez perché Fonseca voleva un portiere in grado de rappresentá un ostacolo solido per il pallone, cosa che lo spagnolo non puó garantire essendo di stato gassoso.
Difesa a 4 con Santon sulla destra come segno di sberleffo a Pippo Inzaghi, Spinazzola a sinistra a famme bestemmiá ogni volta che ricordo che era stato venduto all’Inter.
Coppia centrale con Mancini in una de quelle serate in cui Lapadula torna a casa con la guancia viola come ai vecchi tempi ed Ibanez a famme sentí al sicuro quando prova a dribblá quanto stamattina al bar quando er barista ha starnutito.
A centrocampo Cristante pare n’incrocio tra Beckenbauer e Donatella Versace.
Veretout vicino a lui in una di quelle serate in cui favorisce il giallorosso da qualunque parte lo veda.
Pellegrini a completare il reparto, preciso sotto porta quanto le pizzerie a rispettare gli orari che te danno su justeat.
Sulla trequarti Pedro, talmente de n’altro pianeta che hanno dovuto creá na Nazionale nuova dove gioca solo lui.
Vicino a lui Mhktrwian a rende la serata de Inzaghi gradevole quanto quella prima per l’altro Inzaghi.
Centravanti Odino, preferito a Morata perché é Piiiirlolandiaaaa.

Minuto 1: Lapadula é simpatico quanto un vigile urbano che te gironzola vicino alla macchina.
Minuto 5: Caprari tira, la palla tocca il polpaccio de Ibanez e prende una traiettoria che é perfettamente a metá tra na semplice bestemmia e l’andare a Nazareth con un machete pieno de cattive intenzioni. Mirante superato. 0-1.

Minuto 20: Schiattarella in beneventano é un insulto.
Minuto 31: Spinazzola irrompe in area che pare Adinolfi all’ora de pranzo, palla a Pellegrini che serve Pedro.
La prendi Monti-pói. 1-1.
Minuto 32: Ammonito Caprari. L’ultima volta che all’Olimpico si era visto un giallo pe i caprari giocava la Lazio.
Minuto 35: Rinvio de Mirante che ho spaccato il lampadario col cazzo, palla all’armeno che serve Odino che porta in vantaggio Pirlolandiaaaaaa 2-1.
Minuto 45: Gol annullato a Mhkldfrian pe na cosa successa nel 1997. Andrebbe n’attimino rivista sta regola.
Minuto 46: Esce Iago Falque, incisivo sulla partita quanto Moreno sulla musica jazz, dentro Insigne tarocco.
Minuto 53: Veretout.exe ha smesso di funzionare. Rigore.
Minuto 54: Tira Lapadula, lo sbaglia perché é na scatoletta de sputi peggio de Schick ma poi Gesú se rende conto che non pó esse. 2-2.
Minuto 69: Rigorepaariomma tira Veretout, manco la cronaca serve. 3-2.
Minuto 73: Entra Villar, guardate sti zigomi, guardate st’occhi, so o nun so de casa Cruijff?
Minuto 74: Entra Bruno Peres, proprio a trattá Pippo Inzaghi come l’ultima delle troiette da strada.
Minuto 77: Mhgfdrzan da na palla a Odino che il Bentancur di Bosnia deve solo spinge dentro. È Piiiiirloooolandiaaaaa 4-2.
Minuto 79: Entra Carles Perez, avrá sulla partita lo stesso effetto che il lockdown ha avuto sull’incremento demografico che noteremo tra qualche mese.
Minuto 82: Dentro Hetemaj, Sau e Maggio, potevate avvisá prima cosí portavamo qualche vecchia gloria pure noi, Tonetto e Cassetti stanno ancora tirati a lucido.
Minuto 89: Carles Perez riceve palla da un Beckenbauriano Cristante al minuto 86, passa 4 minuti a dribblá gente, poi se stanca e la piazza all’angolino. 5-2.
Minuto 93: Spiaze per il fratellasso di Simonasso, perché sciapevamo.

Nato nel Delaware per volere della Mafia di Boston, la sua istruzione é stata finanziata coi fondi neri della Massoneria. Il suo sogno nel cassetto é cambiare il cognome in Baldissoni.

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