Cronaca Sbagliata di Roma-Parma 2-1

Roma che ospita il Parma all’Olimpico a caccia dei 3 punti dopo 3 sconfitte consecutive.
Davanti a Pau Lopez ancora una volta difesa a 3 con Mancini ed Ibanez in copertuta su Cristante.
Largo a destra Bruno Peres a duellare con Gervinho in una disputa tutta intelligenza e bellezza. Spinazzola dall’altra parte preferito a Kolarov perché é ancora un calciatore.
Coppia di centrocampo composta da Diawara in una di quelle sere in cui ogni palla la appoggia dietro come Vladimir Luxuria quando se infila le mutande ed un Veretout cosí infognato che a fine partita ha infilato Kucka nel cofano della sua macchina pe continuá a menaje la sera a casa.
Coppia di trequartisti con Pellegrini ed un Senzavokal col cazzo talmente in tiro che se se sdraia a pancia in su é alto uguale.
Dzeko unica punta a portare via difensori manco fosse na volante coi capitani della Lazio.
Minuto 1: Commozione per una delle piú celebri melodie del maestro Morricone, le note di voooolaaa, un’acquila nel cieeelooo rimbombano romantiche in un Olimpico deserto. Toccante.
Minuto 3: Attimi concitati in panchina con lo staff che aiuta Fazio a sedersi.
Minuto 8: Errore dell’arbitro chr vedendo una squadra non romana all’Olimpico la confonde con la Lazio ed assegna rigore.
Minuto 9: Tira Kucka, portiere influente quanto Alvaro Vitali alla cerimonia per gli oscar. 0-1.
Minuto 25: Alla quarta volta che Pezzella se fa saltá da Bruno Peres l’arbitro lo dovrebbe ammonire per eccesso de pippagine.
Minuto 36: Barilla me fa vení fame.
Minuto 43: Assist da cazzo che fa stock sotto al mento de Bruno Peres per Nalbandian che pareggia. 1-1.
Minuto 46: Staff della Roma preoccupato dal fatto che nel secondo tempo Barilla agirá dalla parte delle panchine ed esiste il rischio concreto che Under si alzi e lo mangi.
Minuto 49: Scivolata molto composta di Bruno Peres su un avversario. Un saluto alla famiglia.
Minuto 57: Veretout lascia partire na smart dritta dritta all’incrocio. 2-1
Minuto 63: Il Parma toglie Barilla perché Under ha iniziato a fa la bavetta.
Minuto 81: Dentro Caprari. Un po’ presto, avevano giocato col Lecce manco 24 ore prima.
Minuto 82: Entra Villar, avrá un buon impatto sulla partita.
Minuto 82: Con l’ingresso di Villar il Parma passa a 3 dietro con Iacoponi, Bruno Alves e Villar appunto.
Minuto 85: Villar a tu per tu col portiere non la chiude, la mia casa si cosparge di un odore di violette, inizio a percepire la presenza di Padre Pio intorno a me.
Minuto 90: Ancora Villar davanti a Sepe ma non la chiude nemmeno sta volta, Padre Pio che ormai sta guardando la partita vicino a me sbrocca, si toglie i guanti ed esclama: “dai cazzo ma co questo potrei fa er portiere pure io che c’ho le mani bucate”
Minuto 92: Entra Scozzarella, ero convinto fosse er soprannome de Schick.

Nato nel Delaware per volere della Mafia di Boston, la sua istruzione é stata finanziata coi fondi neri della Massoneria. Il suo sogno nel cassetto é cambiare il cognome in Baldissoni.

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