Cronaca Sbagliata di Roma-Torino 0-2

Il 2020 della Roma inizia ospitando il Torino.
Pau Lopez in porta, difesa a 4 davanti a lui composta da Florenzi, ancora una volta titolare dopo i 2 mesi passati a fingese na sedia, Mancini e Smalling centrali a far passare a chi ha Belotti al fantacalcio una de quelle serate che passano in campagna il giorno in cui se ammazza il porco, Kolarov dall’altra parte che ormai non alza più manco il pisello.
A centrocampo Veretout e Diawara faticano lo smaltimento del cenone de Capodanno.
Zaniolo largo con lo stesso impatto di Ama sulla monnezza, Perotti dall’altra parte a far rimpiangere i bei tempi in cui giocava a briscola con Mariani.
Sulla trequarti Pellegrini, in una de quelle serate in cui vede meno palle del culo di Di Bello.
Centravanti Dzeko, incisivo quanto Federico Moccia sulla letteratura italiana del 900.

Minuto 1: La partita se gioca de sera perché a Torino non so abituati a vedé il sole.
Minuto 7: Djidji é palesemente un nome d’arte.
Minuto 12: De Silvestri e Di Bello so fratelli.
Minuto 17: I cross de Kolarov fanno sembrà accettabile il tatuaggio de Perotti.
Minuto 28: La mamma de Di Bello é Bruno Peres.
Minuto 40: Dzeko stoppa il pallone al limite dell’area, 3 morti e 25 feriti.
Minuto 45: Un minuto di recupero, si giocherà fino al minuto 46.
Minuto 47: Gol del Toro.
Minuto 53: Fuori Veretout, dentro Azkaban.
Minuto 60: Er nocciolinaro sta a maniche corte.
Minuto 68: So arrivato al minuto 68 senza scrive nulla su Nkoulou, sto migliorando.
Minuto 69: Alla signora Di Bello piace Nkoulou.
Minuto 72: Fuori Perotti, entra Kalinic, bonanima.
Minuto 86: Rigore per il Toro per fallo di mano di Smalling, che si giustifica dicendo di non averla presa con la faccia stavolta.
Minuto 87: Pau Lopez sui rigori é utile quanto il divieto de parcheggio a Ponte Milvio durante le partite.
Minuto 87: Entra Under, talmente in forma che lo avevo scambiato per lo Chef Tony de Miracle Blade.
Minito 90: Ah no, quella é la madre de Di Bello.

Nato nel Delaware per volere della Mafia di Boston, la sua istruzione é stata finanziata coi fondi neri della Massoneria. Il suo sogno nel cassetto é cambiare il cognome in Baldissoni.

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