Cronaca Sbagliata Fiorentina-Roma 1-1

Seconda trasferta consecutiva per la Roma, ora capisco i laziali che ne fanno 38 a campionato.

Olsen tra i pali che prenderá piú calci in faccia che tiri in porta, difesa a 4 con Kolarov che prosegue il suo personale inseguimento alla 104 honoris causa continuando a crossare rasoterra, Jesus a dare un senso al continuo nominarlo invano, Fazio e il cugino basso de Zorro a completare il reparto.

Pellegrini a centrocampo fa coppia con Steven “Explorer” Nzonzi. Zaniolo davanti a loro col permesso dei genitori per dormire fuori.

Under ed El Shaarawy larghi, Dzeko centravanti, credo.

Primo minuto: Jesus si avvicina a Chiesa e gli porta i saluti di Santon, amen.

Quindicesimo: Gerson tocca il pallone per la quinta volta, dato statistico importante perché supera i tocchi fatti a Roma nelle precedenti 3 stagioni.

Ventiduesimo: Palla in area per Dzeko solo davanti al portiere, scusa San Nicola, non volevo.

Ventiseiesimo: Scusa San Carlo.

Trentatreesimo: Under ha un attimo de smarrimento e non se ricorda quali semo noi, passa la palla all’attaccante viola e lo mette solo davanti al portiere, assist fantastico che a Firenze non vedevano dai tempi di Manuel Rui Costa.

Trentaquattresimo: Simeone é solo davanti ad Olsen, sposta la palla e da un calcio in faccia al portiere, rigore solare quanto Torino.

Trentaquattresimo e spicci: Veretout tira dal dischetto, Santa Marta perdoname, non eri tu sulla Tuscolana, l’ho sempre saputo.

Quarantunesimo: Angolo per la Roma, palla che sbatte su Milenkovic e va sul palo, chiedo scusa a Gesú per la battuta sui suoi sandali.

Cinquantaduesimo: Botta di Zaniolo, para Lafont, i due si conoscono tra l’altro dal giorno della loro cresima, cioé Domenica scorsa.

Sessantasettesimo: Esce Zaniolo entra Cristante, porcante lui.

Ottantacinquesimo: Batti e ribatti in area viola, arriva Rovazzi e la spara alle spalle di Lafont, pareggio della Roma. Tagliali Alessà.

Novantaduesimo: San Teodoro é un bravo ragazzo, non so vere le voci che lo vedono pippá sui cazzi dei travestiti nigeriani tutti i Giovedí.

Nato nel Delaware per volere della Mafia di Boston, la sua istruzione é stata finanziata coi fondi neri della Massoneria. Il suo sogno nel cassetto é cambiare il cognome in Baldissoni.

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