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Gregoire Defrel-L’attaccante in più per Di Francesco

Nella scorsa finestra di mercato l’obiettivo numero uno sulla lista dell’allora DS giallorosso Massara era Grégoire Defrel, 26enne attaccante del Sassuolo. L’attaccante francese figurava nella lista dei desideri dei dirigenti romanisti per diverse qualità a lui riconosciute: la conoscenza del campionato, la capacità di risultare prolifico in zona gol, l’abilità nell’ aiutare la manovra della squadra e, soprattutto, la sua duttilità. Si cercava, insomma, un attaccante che potesse aiutare il reparto avanzato con fisico, velocità e tecnica. La rosa consegnata lo scorso anno a Luciano Spalletti, per quanto forte, aveva infatti un grosso problema, era corta, e ciò non consentiva ai calciatori di rifiatare. Appariva pertanto necessario l’acquisto di un attaccante abile nel sostituire sia Džeko in posizione centrale, che Salah sull’ out di destra. Il francese, che sembrava molto vicino alla squadra della capitale, però, non approdò alla corte del tecnico di Certaldo.

L’ARRIVO

Negli ultimi mesi la società  giallorossa ha attuato l’ennesima rivoluzione (cambio di guida tecnica, cambio del direttore sportivo con l’arrivo di Monchi e l’addio struggente del capitano) e ciò sembrava aver stravolto anche i piani sul mercato. L’approdo di Monchi, infatti, lasciava presagire l’arrivo di giocatori poco conosciuti e a prezzi ridotti, non certo profili come quello di Defrel. Il nuovo tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha, come d’incanto, riavvicinato le parti. Di Francesco ha allenato Defrel al Sassuolo e una volta seduto sulla panchina della Roma ha fatto il suo nome (oltre, pare, a quello di Berardi) per completare il reparto avanzato. Detto fatto, dopo mesi di estenuanti trattative e contatti tra le parti l’attaccante francese è sbarcato a Roma. L’approdo dell’attaccante ha causato qualche mugugno nella piazza per l’elevato costo del suo cartellino, ma siamo sicuri, è arrivato il calciatore che serviva.

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PERCHÉ È STATO CHIESTO E PERCHÉ SARÀ UTILE

Nella Roma Defrel coprirà, ai blocchi di partenza, il ruolo di vice Džeko, ma non abbiamo dubbi, sarà spesso impiegato anche a destra. Nella posizione di attaccante centrale Grégoire Defrel possiede doti molto diverse da Džeko e ciò permetterà a Di Francesco anche di usarli insieme. Il bosniaco è una punta che fa della fisicità il suo punto di forza, con 3.8 duelli aerei vinti a partita, infatti, spesso risultava essere un’utile soluzione per la squadra per risalire il campo velocemente, il francese con 0.2 duelli aerei vinti a partita non incarnerà di certo le stesse caratteristiche.

Il francese sarà utile invece a ribaltare il fronte una volta conquistata palla attaccando la profondità con decisione e velocità, prerogativa del tecnico abruzzese. Una volta in area, si dimostra poi bravo anche nel proteggere la palla e calciare bene sia col sinistro che con il destro. Come punta moderna, Defrel, riesce anche a giocare bene insieme alla squadra abbassandosi e aiutando la risalita del campo attraverso il possesso palla. Preciso nei passaggi corti (83% di passaggi completati) fornisce spesso sponde e appoggi ai centrocampisti che rilanciano poi le azioni sulle fasce come richiesto dal tecnico.

Nel gol segnato alla Roma a marzo Defrel viene incontro e serve il compagno in profondità con un ottimo passaggio. Attacca subito l’area con grande velocità, infine il velo di Politano gli permette di calciare in libertà, sinistro preciso, gol.
Rapido, verticale,chirurgico.

Defrel riesce ad esprimersi bene anche in situazioni difensive, sia nel pressing sul giro palla dei difensori avversari, sia nelle fasi di difesa posizionale. Un giocatore, insomma, capace di contribuire su entrambi i lati del campo.

Defrel non sembra essere stato scelto solo per far rifiatare Džeko e per dargli un “doppione”, ma proprio per le sue personali caratteristiche, che senza dubbio arricchiranno la rosa di un potenziale diverso da usare quando il gioco si fa meno ruvido e più veloce.  Non certo un campione in grado di spostare gli equilibri da solo, ma un calciatore duttile, utile e pronto.

Toccherà al francese, ora, farsi trovare preparato.

Nato nel 1997 lontano da Roma, ma con la Roma nel cuore. Studente di lettere. Amo lo sport in ogni sua forma.

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