Esclusiva FdR: Intervista a Thomas Berthold

Nella settimana del suo cinquantacinquestimo compleanno, abbiamo sentito Thomas Berthold, per fargli gli auguri e per scambiare quattro chiacchiere sulla Roma.

D: Ciao Thomas, auguri e grazie del tempo che ci concedi, vogliamo iniziare raccontando per i più giovani che giocatore era Thomas Berthold?
R: Ero un difensore che all’occorrenza poteva giocare anche qualche metro più avanti, uno che in campo si faceva sentire.
D: C’é un giocatore del presente nel quale ti rivedi?
R: Ci ho pensato, ma sinceramente devo dire che non ne trovo, nel calcio di oggi i difensori non sanno marcare, si preferisce approfondire altri aspetti, più tattici, nella crescita dei difensori quando sono nelle giovanili.

D: Tu qui hai vinto una Coppa Italia e sei arrivato in finale perdendo una Coppa Uefa, come é vincere e perdere a Roma?
R: Roma é la piazza più complicata d’Italia, i tifosi si aspettano sempre di vincere, purtroppo in quella finale non ci siamo riusciti. Ai miei tempi avevamo avversari come il Milan di Sacchi, anche Inter e Napoli erano fortissime, la Juve un po’ meno.

D: Chi é il calciatore più forte con cui hai giocato?
R: Ho giocato con tanti campioni, ma Rudi Voeller era fenomenale.
D: E l’avversario più forte invece?
R: Maradona.

D: Che idea ti sei fatto della Roma di Fonseca?
R: Mi piace molto come gioca, purtroppo la Juventus é la squadra più forte, il fatturato incide molto, succede anche da noi col Bayern.

D: Cosa pensi di tutti gli infortuni che sta avendo la Roma ed in generale il calcio europeo, a che sono dovuti?
R: Nel calcio di oggi si lavora molto sulla parte atletica e sulla velocità, ai miei tempi questo tipo di lavoro non era così forzato, inoltre gli scarpini di oggi hanno una struttura diversa rispetto a quelli che c’erano quando giocavo io, potrebbe essere una spiegazione.
D: Grazie mille Thomas, forza Roma.
R: Forza Roma.

Nato nel Delaware per volere della Mafia di Boston, la sua istruzione é stata finanziata coi fondi neri della Massoneria. Il suo sogno nel cassetto é cambiare il cognome in Baldissoni.

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