Il mercato della nuova Roma a costo zero

Sarà una lunga stagione. Dal prossimo 20 Giugno fino alla finale degli Europei, che si disputerà a Londra il giorno 11 luglio del 2021, gli appassionati avranno l’opportunità di vivere un anno intenso di calcio, la maggior parte del quale seduti da casa. È l’effetto Covid-19 che ha spinto Leghe e UEFA a trovare una soluzione che permettesse, in qualche modo, il regolare svolgimento delle manifestazioni.

Il campionato di Serie A ripartirà il 20 Giugno.

Con molti rischi, è ovvio. Soprattutto per i possibili infortuni, causa partite molto ravvicinate ed una preparazione lontana dagli standard abituali che arriva dopo un lungo stop causa quarantena. Chissà se, proprio in questo stato di emergenza, non si possano introdurre, per esempio, le 5 sostituzioni che alleggerirebbero il peso delle partite nelle gambe dei giocatori.

Un aspetto sul quale si discute poco e che rimane comunque fondamentale nel quadro della crescita di squadra, è senza dubbio il mercato. Con l’avvicinarsi dell’estate e delle maniche corte, la domanda che tutti i tifosi si fanno è sempre la stessa: “Chi prendiamo quest’anno?“. Perché ormai il calciomercato appassiona quanto una partita di calcio della propria squadra del cuore, se non di più per alcuni.

La decisione di ripartire rappresenta per James Pallotta una boccata di ossigeno. In attesa di capire quali sviluppi possa avere la trattativa con Dan Friedkin, la Roma deve pensare non solo a concludere la stagione nel modo migliore, provando ad agganciare quel quarto posto che vorrebbe dire ritorno in Champions League, ma anche chi affidare a Fonseca per la sua seconda stagione in panchina.

Come finirà la trattativa fra Pallotta e Friedkin?

Dalle prime indiscrezioni che emergono sui giornali e dalle parole degli esperti di mercato, Gianluca Petrachi avrebbe avviato da tempo trattative importanti, in entrata ed in uscita. L’obiettivo è sempre lo stesso. Creare una rosa competitiva con un occhio attento al costo delle operazioni ed agli ingaggi. E proprio in questo senso potrebbe andare in scena un mercato completamente diverso dal solito, o comunque lontano da quello che la Roma ha vissuto negli anni precedenti.

Jack Bonaventura, Pedro, Jan Vertonghen, Moise Kean più Chris Smalling e Henrikh Mkhitaryan. I primi 3 in scadenza di contratto, gli altri in prestito con possibilità o obbligo di riscatto. Benvenuti al mercato a costo 0 di Petrachi. Più Franco Baldini. E si, perché il consulente di Pallotta anche in questa sessione avrà un ruolo decisivo nelle trattative made in England.

La Roma è pronta a confermare Smalling anche per il prossimo anno.

Mercato intelligente oppure di ridimensionamento? È chiaro che in molti si pongano dei dubbi, perché quando un giocatore non rientra nei piani di una squadra vuol dire che si tratta di uno “scarto”. Eppure proprio lo scorso anno con i citati Smalling e Mkhitaryan, la Roma si era assicurata due giocatori di valore, tanto da spingere oggi il DS ex Torino a tentare di riconfermarli, fissando il prezzo di acquisto definitivo da investire il prossimo anno.

In uscita i soliti noti, con la volontà di trattenere i pezzi pregiati che tanto fanno gola alle Big. Javier Pastore in MLS, Federico Fazio e Diego Perotti che potrebbero tornare in Argentina e Juan Jesus (con Mert Cetin) in Turchia. Si tratta di voci per giocatori che a Roma hanno ingaggi importanti e che quindi Petrachi fatica a sistemare altrove, giocatori che abbasserebbero in maniera importante il monte ingaggi.

Pastore

Destinazione MSL per Javier Pastore?

Questi giocatori hanno un impatto che si tradurrebbe in una cifra che si aggira intorno ai 30 milioni, ipotizzando una vendita al minimo, ossia senza prefigurare plusvalenze.

Un gruzzolo importante al quale si potrebbe aggiungere quello proveniente dai giocatori che in questo momento sono (o sembrerebbero) fuori dal progetto Roma, ossia Patrik Schick, Robin Olsen, Alessandro Florenzi più Steven Nzonzi che, in base all’accordo di prestito con il Rennes trascorrerà in Francia un altro anno.

Qualcuno dirà “Ci vorrebbe un miracolo!“. Forse. Ripartire da un mercato cosi vuol dire sistemare il bilancio, riuscire a trattenere i pezzi migliori e puntare, anno dopo anno, ad integrare quei giocatori che possono dare un valore aggiunto alla rosa. Costituendo di fatto una squadra competitiva e sostenibile.

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