John Arne Riise – AS Roma – Daje Roscio!

Quando hai un sinistro potente come il suo, due sono le cose: o lasci passare il pallone o rischi di divenire un tutt’uno con una palla infuocata di rabbia e velocità.

Riise non guardava in faccia a nessuno, quella fascia la tritava come un forsennato senza risparmiarsi mai. Su e giù, giù e su, era instancabile. Quel roscio con il numero 17 entrò nei cuori dei tifosi giallorossi sin dalle sue prime apparizioni e ancora oggi è ricordato con simpatia da tutti. Dal 2008 al 2011 giocò per la Roma non mollando mai nemmeno un centimetro di sudore. Uno dei gol più belli ed importanti oltre alle sue numerosissime reti su punizione, il calciatore norvegese la siglò la sera del 23 gennaio 2010, quando la Roma riuscì a sconfiggere la Juventus in trasferta per 2 reti a 1 con il gol vittoria realizzato proprio da Riise al 93′, su assist di Pizarro, con un bel colpo di testa. Si ricorda che in quell’occasione il telecronista Carlo Zampa rischiò l’infarto urlando per 2 minuti di fila: John, John, John, John. La sua simpatia era contagiosissima e con Totti sin dal suo arrivò si stabilì una sintonia incredibile.

“Thunderbolt”, questo era il suo soprannome proprio per la potenza che riusciva a sprigionare il suo piede al contatto con il pallone. 136 presenze ed 11 reti in maglia giallorossa, nessun trofeo ma tanto tanto amore che ancora oggi dimostra nei social ogni qual volta si legge di lui nel ricordare le sue stagioni giallorosse, tempi che tutti noi vorremmo rivivere per poter ancora una volta emozionarci nel vederlo involarsi con la sua prestanza fisica e velocità verso l’area avversaria.

Non aveva solo un calcio potente ma anche molto preciso, molte delle reti di Vucinic e compagni passarono dai suoi piedi che dipingevano traiettorie favolose per lui e per i suoi compagni di reparto.

 

Scritto da Emanuele Giubilei

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *