Pau

Pau: missione di recupero

Era il 10 luglio del 2019 e la Roma presentava ai suoi tifosi il portiere più costoso della sua storia, lo spagnolo Pau Lopez iniziava così la sua avventura in giallorosso dopo essere stato prelevato dal Betis al prezzo di 23,5 milioni di euro. Nessuno si aspettava di aver trovato un nuovo Alisson, ma quantomeno ci si auspicava una maggiore sicurezza, quella stessa sicurezza che Robin Olsen non era stato in grado di garantire dopo l’addio del campione brasiliano. A un anno di distanza la missione dell’Ex Betis è andata fallita: dopo una prima parte di stagione che aveva fatto ben sperare, nella seconda invece lo spagnolo ha visto il suo rendimento andare in calo; dopo uno stop dovuto ad una microfrattura del polso sinistro infatti Pau Lopez ha offerto prestazioni sempre più deludenti che gli hanno fatto man mano perdere la fiducia di Fonseca.

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L’errore su una palla smanacciata male al derby  (con conseguente gol di Acerbi) è stato l’inizio della discesa costatagli infatti la possibilità di lasciare la Capitale durante il mercato estivo. Probabilmente di fronte a un’offerta importante la Roma sarebbe stata disposta a dire addio allo spagnolo, ma la mancanza di quest’ultima ha fatto sì che la dirigenza giallorossa arrivasse all’ultimo giorno di mercato con uno tra lui e Olsen (intanto rientrato dal prestito al Cagliari)  da dover liberare.
Alla fine è stato lo svedese a fare le valigie direzione Liverpool, stavolta sponda blu Everton al contrario del predecessore Alisson, confermando la permanenza dello spagnolo. L’inizio di campionato ha però delineato nettamente le gerarchie di Fonseca: la presenza da titolare di Antonio Mirante in entrambe le 3 gare iniziali ha dato ottimi risultati: 2 clean sheet e solo 2 gol subiti (entrambi da Ronaldo di cui uno su rigore).
La Roma in questo momento non può permettersi di perdere questo equilibrio difensivo, nonostante ciò sembra che Pau Lopez avrà la possibilità di riscattarsi: questa possibilità corrisponde al nome di Europa League.

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Dato infatti l’elevato numero di partite ravvicinate che la Roma dovrà a breve incontrare, Fonseca sembra essere disposto a ridare minutaggio al ragazzo cercando di fargli ritrovare quella fiducia persa, come abbiamo detto prima, nelle ultime uscite della passata stagione. La competizione europea sarà l’ultima chance per dimostrare che l’investimento dell’allora ds Gianluca Petrachi non era del tutto sbagliato. Dopo aver perso anche il posto in Nazionale sarà Young Boys- Roma del 22 ottobre l’inizio della risalita di Pau? La Roma e Fonseca si augurano possa essere così. Ora però tocca allo spagnolo…inizia la missione di recupero.

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Studente e grande tifoso della Roma. Ho iniziato a seguire bene tutte le partite dal 2009, l'ultimo trofeo della Roma risale al 2008. Sono anche uno di quelli che ha esultato su Facebook per l'arrivo di Iturbe e Schick sbeffeggiando gli juventini. L'unica volta che sono stato a Trigoria ho scoperto che i giocatori erano in vacanza. E per finire mi è passato Nainggolan dietro ma non l'ho visto perchè stavo in fila per farmi la foto con Monchi. Alla vita dico: "Cosa t'ho fatto de male?".

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