Helge Bronée

Bronée Helge Christian

Helge Christian Bronée nasce a Nybolle (Danimarca) il 28 marzo 1922. Cresciuto nelle file dell’Ostebro, esplose definitivamente nel Nancy. Lo porta in Italia il Palermo, scelto fortemente dall’allenatore Gipo Viani. Il carattere piuttosto particolare del danese però lo porta spesso a fare delle azioni scellerate, tipo giocare all’ombra se c’è troppo sole.
Durante una partita, per difendere il pareggio, Viani decide di chiudersi con un catenaccio: Bronée non approva la decisione e decide di farsi volontariamente un autogol.
Negli spogliatoi verrà preso a botte dai suoi compagni di squadra e dall’allenatore.
Fuori dal campo era totalmente indisciplinato, tanto da causare antipatie all’interno della società.
Nel 1952 viene acquistato dalla Roma, dove ritrova nuovamente l’allenatore Gipo Viani. Bronée chiede al presidente della Roma, allora Renato Sacerdoti, di volersi trasferire in giallorosso ma ad una condizione: cacciare Gipo Viani. Sacerdoti comunque accetta e Bronée passa alla Roma.
In giallorosso trova l’appoggio di Bepi Moro, con il quale è in sintonia assoluta. Ma il suo carattere è sempre un grosso problema. Dopo un Roma – Inter, si scatenò un diverbio con Arcadio Venturi e Bronée gli lanciò addosso uno scarpino che però finì in faccia al dottor Campilli, allora dirigente della Roma.
Ovviamente fu messo fuori squadra e a fine stagione fu ceduto alla Juventus, dove restò per un anno.
Vestì anche la maglia del Novara, del Rovodre e del B93, fino al suo ritiro avvenuto nel 1959.
Morì a Dronningmolle il 3 giugno 1999.

Helge Bronée
Nome
Bronée Helge Christian
Nazionalità
denDanimarca
Posizione
Attaccante
Squadra di provenienza
Palermo
Soprannome
Prence
Gara di esordio
Triestina - Roma 2-3
Data di esordio
14 Settembre 1952
Campionati
Serie A
Stagioni
1952/1953, 1953/1954

Serie A

StagioneClubGoalsPresenze
1952/1953Roma632
1953/1954Roma619
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