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Roma, chi è e come gioca Nahuel Bustos

In un momento di stallo come quello attuale, tra l’attesa per la ripartenza del campionato e la fame di notizie sulla cessione del club, ciò che è tornato a muoversi più freneticamente è il calciomercato. La Roma della prossima stagione è tutta da costruire, specialmente in attacco, dove, con il mancato riscatto di Kalinic, arriverà un nuovo vice-Dzeko. E proprio in questi giorni Petrachi sembra muoversi per portare a Roma Nahuel Lautaro Bustos, giovane attaccante argentino in forza al Talleres, salito alla ribalta proprio nel corso di questa stagione. Andiamo quindi a scoprire qualcosa in più su Bustos, il cui profilo sembra ideale per la Roma che ha in mente Paulo Fonseca.

Nahuel Lautaro Bustos nasce a Cordoba il 4 luglio 1998, e comincia a giocare a calcio nel modesto Atlético Huracán, con cui disputa alcuni tornei locali. Proprio durante uno di questi viene notato dal più prestigioso Talleres, il club che ha lanciato, tra gli altri, un certo Javier Pastore. Nel 2014 Bustos entra dunque nel settore giovanile de “La T”, debuttando in prima squadra, neanche diciottenne, a giugno del 2016. Inframmezzata da una breve esperienza in prestito ai messicani del Pachuca, la carriera di Bustos con la maglia biancoblu recita complessivamente 38 presenze e 15 gol, di cui ben 10 (più 4 assist) nelle 21 presenze messe a referto in questa stagione. Numeri che gli sono valsi la definizione di “giocatore rivelazione della Superliga”, la massima divisione argentina, oltre a 3 convocazioni (condite da 1 gol) con la rappresentativa Under23 dell’Albiceleste.

Complice l’omonimia, Nahuel Bustos è spesso paragonato a Lautaro Martinez dell’Inter, ma, in patria, qualcuno lo ha accostato, soprattutto per le movenze, anche a Matias Suarez, centravanti del River con una lunga militanza nell’Anderlecht, nato proprio a Cordoba dieci anni prima del nostro. Con i suoi 176 cm x 74 kg, Bustos non è il classico centravanti da area di rigore, ma una punta estremamente mobile, capace di svariare su tutto il fronte d’attacco e, all’occorrenza, di giocare sia da esterno (specialmente a destra), che da trequartista. Destro naturale, Bustos è un calciatore dinamico e molto rapido, anche palla al piede e, pur non essendo particolarmente elegante nei movimenti, dimostra comunque tecnica, freddezza e personalità, soprattutto quando salta i difensori in velocità o si presenta davanti al portiere, cosa che accade di frequente per via della sua interpretazione del ruolo di centravanti.

Per comprendere meglio Nahuel Bustos può essere utile prendere in considerazione un paio di gol siglati con il Talleres. Il primo di questi, che potete vedere al minuto 2:50 del video alla fine di questo articolo, riassume bene le sue caratteristiche. Il giovane argentino riceve palla poco oltre la mediana e, libero da pressioni, avanza verso la porta in mezzo a tre difensori avversari che provano a stringere su di lui. Con una decisa accelerazione, Bustos punta il diretto avversario e lo salta con un tunnel, entra in area di rigore e tenta di superare il portiere in uscita con un pallonetto che questi riesce però a sfiorare, deviandolo fuori dallo specchio della porta. Invece di fermarsi, Bustos segue la traiettoria del pallone, lo recupera praticamente sulla linea di fondo e so la aggiusta con la suola prima di metterlo in rete, eludendo anche il disperato recupero di un avversario.

Il tocco sotto a superare il portiere, d’altronde, sembra essere uno dei suoi marchi di fabbrica. Una giocata che Bustos sfodera con una certa naturalezza anche in situazione complicate, come al minuto 5:49 dello stesso video. Qui Bustos si infila nella difesa avversaria e riceve palla sul lato corto dell’area di rigore, in posizione molto defilata. Un rapido sguardo alla porta e nessuna remora a disegnare una parabola perfetta che beffa il portiere avversario, colpevolmente rimasto a metà strada. Una giocata in cui l’intuizione sarebbe vana senza la sensibilità di piede, peraltro non il suo preferito, che l’attaccante sfodera senza pensarci troppo su. Ma Bustos non è un calciatore solo alla ricerca del colpo a effetto, anzi. Mostrando una buona varietà di soluzioni, è bravo sia ad attaccare la profondità che a muoversi in area di rigore, non disdegnando neanche di armare il suo gran destro per calciare da fuori.

Bustos sembra dunque un attaccante in grado di inserirsi perfettamente nel modulo di Fonseca, facendo leva soprattutto sulla rapidità, dal momento che non ha certo le caratteristiche di una torre come Edin Dzeko. Alla sua età ha comunque grandi margini di miglioramento, specialmente sotto il profilo tattico, ma ciò che lo rende un colpo perfetto per la Roma è il costo (ancora) non proibitivo rispetto ad altri attaccanti della sua età, sia in Sudamerica che in Europa. Bustos non è comunque un profilo sconosciuto agli addetti ai lavori e, per portarlo a Roma, Petrachi dovrà superare la concorrenza di diversi club spagnoli, oltre che del Milan. Nel caso in cui ci riuscisse, comunque, la rosa della Roma si arricchirebbe di un elemento di grande prospettiva ma non del tutto acerbo per sostituire il proprio centravanti titolare.

Amo la Roma e l'informazione fatta bene. Per questo vorrei fare bene informazione sulla Roma.

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