Roma

Roma, quanto valgono gli eventuali esuberi

Per la Roma, l’obiettivo del calciomercato, sarà soprattutto quello di piazzare i calciatori che, per un motivo o un altro, non rientrano più nei piani della società.

L’attenzione va posta, in particolare, al valore residuo di bilancio ed al costo annuo in termini di ingaggio ed ammortamento.

Analizziamo la situazione di quelli che sembrano essere i calciatori in partenza.

Partiamo da Alessandro Florenzi, che pare non godere più della fiducia di mister Fonseca, vista la sua cessione in prestito secco nello scorso mercato di Gennaio.

L’ex capitano, in scadenza 2023, ha un residuo di 1,2 milioni; sarà quindi abbastanza semplice ottenere una plusvalenza dalla sua eventuale cessione.

Inoltre, con la sua partenza, si otterrebbe un risparmio, in termini di costo annuo, di 5,58 milioni (5,18 lordi di ingaggio e 0,4 di ammortamento).

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Un’altra situazione da monitorare attentamente è quella di Patrik Schick, per il quale sembrano essere ore calde, riguardo un suo possibile passaggio al Bayer Leverkusen.

Il ceco, legato alla Roma fino a Giugno 2022, ha un residuo di 20 milioni. I circa 30 milioni richiesti dalla società giallorossa, porterebbero quindi circa 10 milioni di plusvalenza.

Molto interessante è il risparmio annuo che ne scaturirebbe. 4,6 milioni lordi di ingaggio e 10 di ammortamento, porterebbero ad un risparmio di oltre 14 milioni e mezzo per le casse della società giallorossa.

Contesto decisamente complicato invece, quello di Javier Pastore, con scadenza 2023.

Il costo residuo dell’argentino è pari a 15 milioni, e questo complica moltissimo la possibilità di generare una plusvalenza dalla sua cessione.

In compenso, il risparmio annuo scaturito sarebbe comunque considerevole. Con 6,4 milioni lordi di ingaggio e 5 di ammortamento annuo, l’argentino viene a costare, in termini di bilancio, quasi 11 milioni e mezzo.

Una cessione a 4 milioni, nonostante la minusvalenza, libererebbe il calciatore praticamente a costo zero.

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Più leggero appare invece, lo stato di Robin Olsen, portiere svedese di rientro dal prestito al Cagliari, legato alla Roma fino al 2023.

I poco meno di 7 milioni a residuo, portano la Roma a poter cedere il calciatore senza generare minuvalenze.

Inoltre, i 2,2 milioni lordi di ingaggio ed i 4,5 di ammortamento, porterebbero un risparmio nel bilancio giallorosso di circa 7 milioni.

Meno pesante, in termini di valore residuo, è infine la situazione dei 3 calciatori a scadenza Giugno 2021.

Federico Fazio, 0,4 milioni; Juan Jesus, 2 milioni, Diego Perotti 2 milioni.

L’elevato costo annuo dei 3 calciatori, (2,8 Fazio, 6 Jesus e 7 Perotti), consentirebbe alla Roma un risparmio in bilancio anche in caso di cessione a zero.

In ogni caso, Il lavoro per la nuova dirigenza si preannuncia tutt’altro che semplice.

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