Alessandro Florenzi – 24 – AS Roma (HD)

C’è Francesco Totti, poi c’è Daniele De Rossi, ed infine c’è Alessandro Florenzi. La via dei capitani della Roma, da qui ai prossimi 15 anni, è già tracciata. C’è un filo conduttore che lega indissolubilmente i 3 calciatori capitolini, simbolo di Roma e della romanità. Alessandro Florenzi, classe 1991, è l’erede designato del duo Totti – De Rossi. Sarà lui un giorno, il più lontano possibile (non per Alessandro ovviamente, ma solo perché ci auguriamo di vedere gli altri a lungo con la nostra maglia), a prendere le redini della squadra ed a guidare il gruppo nel nome dei valori e della storia che la Roma ha sempre tramandato. Tornato nella capitale, dopo il prestito di un anno al Crotone, il 2 settembre 2012 segna il suo primo gol in Serie A, a San Siro nel 3 a 1 della Roma contro l’Inter. Fa subito vedere di che pasta è fatto Alessandro Florenzi, nella Scala del calcio, senza timore, con l’autorevolezza del veterano. Nella sua prima vera stagione in giallorosso (se si eccettua l’esordio avvenuto nel 2010-2011, un anno prima della stagione in prestito al Crotone), saranno 36 le partite giocate, con 3 reti all’attivo. Giocatore dinamico, forte tecnicamente, con un buon fiuto del gol, si fa notare soprattutto per la sua incredibile duttilità tattica. Dopo aver giocato da mezzala nella sua prima stagione, nel 2013-2014 Rudi Garcia lo fa giocare come esterno d’attacco, e totalizza 37 presenze e 6 reti, L’anno successivo, sempre con il francese in panchina, complici i continui infortuni di Maicon, Florenzi gioca praticamente tutta la stagione come terzino destro. Il bilancio è sempre più o meno lo stesso: 35 presenze e 5 reti. Nella stagione 2015-2016, con Garcia prima e con Spalletti dopo, gioca quasi sempre come terzino destro, totalizzando 33 presenze e 7 gol. In questa stagione arriva anche il suo primo gol in Champions League: Il 16 settembre 2015, Stadio Olimpico, avversario il Barcellona di Messi e Neymar, tiro da centrocampo che si insacca sotto il sette. Nella stessa stagione arriva anche il suo primo gol nel derby, il 3 aprile 2016.

La stagione successiva purtroppo la ricorderemo per la sua incredibile sfortuna. Il 26 ottobre 2016, al Mapei Stadium, nella vittoriosa trasferta della Roma contro il Sassuolo, Alessandro si rompe il legamento crociato. Tutto sembrava andare per il meglio, con un recupero avvenuto in tempi quasi da record. Ma a poche settimane dal rientro, durante una partita con la Primavera, nuova rottura del legamento e nuova operazione il 17 febbraio 2017. L’augurio è quello di rivedere presto il nostro campione in campo, con la stessa grinta, la stessa voglia di vincere e la stessa passione. Abbiamo già passato una storia simile con Kevin Strootman. Oggi l’olandese è tornato quello di un tempo. Adesso tocca ad Alessandro mostrare a tutti la forza che ti dà la maglia giallorossa. Forza campione, siamo tutti con te!

(Piero Farenti)

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